Morto Thomas L. Miller, produttore televisivo entrato nella leggenda del piccolo schermo per aver contribuito alla nascita di sitcom indimenticabili come Happy Days, 8 Sotto un Tetto, Gli amici di papà, Mork e Mindy. Una serie di titoli che lo consegnano alla storia della televisione. Miller aveva 79 anni ed è morto domenica scorsa a Salisbury, nel Connecticut, a causa di una serie di complicazioni delle malattie cardiache di cui soffriva da tempo.

A dare notizia del decesso è stata la famiglia tramite Robert L. Boyett, il suo partner di 40 anni. La sepoltura è avvenuta nella sua città natale, Milwaukee. A salutarlo attraverso i social diversi attori di Happy Days, da Ron Howard, che lo definisce "un grande amico la cui leadership e creatività furono fattori determinanti per il successo di Happy Days. Abbiamo perso una brava persona", a Henry Winkler, che si è limitato a salutarlo così: "Riposa in pace Tom, quest'uomo, insieme ai miei partner sul set, mi ha regalato la vita a Hollywood. Grazie in eterno".

Nato il 31 agosto 1940, Miller si laureò in arti liberali nel 1962 e da subito approfondì la sua passione per film e televisione, trasferendosi a Los Angeles per entrare nel mondo dello spettacolo. Da subito iniziò a lavorare con un mito del cinema, Billy Wilder, assunto come insegnante di dialoghi e poi come assistente di regia. Non per soldi… ma per denaro, Baciami, stupido, Irma la dolce, Uno, due, tre!, L'appartamento e A qualcuno piace caldo alcuni dei successi ai quali lavorò con il regista, dal quale ha sempre confessato di aver imparato molto.

Gli anni d'oro arrivano con la fondazione delle società di produzione televisiva Miller/Boyett Productions, Miller/Boyett/Warren Productions e Miller-Milkis Productions, che hanno contribuito alla creazione di alcune delle serie più note degli anni '70, '80 e '90.