È morto all'età di 86 anni il paroliere e autore televisivo italiano Luigi Albertelli, che ha apposto la sua firma alle sigle degli anime giapponesi che divennero famosissime negli Anni Settanta e Ottanta, come Capitan Harlock, Daitarn III e UFO Robot Goldrake. La sua attività, oltre che per la televisione, è stata particolarmente prolifica anche nel mondo della musica.

Autore per grandi artisti italiani

Di origini piacentine ha vissuto quasi a sempre a Tortona, dove è nato il 21 giugno del 1938 e si è spento lo scorso 19 febbraio. La sua carriera inizia, in realtà, in ambito sportivo dove veste anche la maglia azzurra per l'atletica leggera. È negli Anni Sessanta che si avvicina alla musica, che diventerà la sua più grande passione. Inizia una collaborazione fruttuosa con il musicista Enrico Riccardi, con il quale scrive la canzone Zingara, vincitrice del Festival di Sanremo del 1969. La sua attività diverrà sempre più prolifica con il passare degli anni, divenendo uno dei parolieri più ricercati, autore di testi per Bobby Solo, Iva Zanicchi, ma anche Gianni Morandi. Tanti i successi conquistati nel corso della sua carriera, durante la quale scriverà anche molte canzoni per Mia Martini, saranno ben 23 i brani scritti e musicati per la grande artista. Tanti gli altri personaggi con i quali ha collaborato come Fiordaliso o Caterina Caselli.

Da Goldrake all'Ape Maia, le sigle scritte da Albertelli

Tra i suoi successi ricordiamo, negli Anni Settanta le sigle degli anime giapponesi che hanno invaso il piccolo schermo, come Goldrake, Capitan Harlock e ancora Ufo Robot, ma anche per cartoni come Remi e le sue avventure e anche dell'Ape Maia o di uno dei cartoni più amati e iconici come Anna dai capelli rossi. Difficile dimenticare un titolo che è diventato poi famosissimo ovvero "Furia" canzone che ha portato alla ribalta il cantante Mal.