Una mattina triste per i nostalgici della tv. Nelle prime ore di domenica 17 febbraio è morto Franco Rosi, attore e imitatore, noto soprattutto per aver prestato la voce al personaggio di Oscar il Supertelegattone, gatto di fantasia protagonista della trasmissione Superclassifica Show, programma televisivo musicale condotto da Maurizio Seymandi che ogni settimana informava sulle classifiche di vendita dei dischi. Emilio Eros De Rosa, questo il nome all'anagrafe di Rosi, aveva 75 anni, il suo pseudonimo d'arte nacque da un'idea del grande Cino Tortorella.

Le sue esperienze nel mondo dello spettacolo non si riducono alla semplice esperienza di Superclassifica Show. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei più grandi nomi del piccolo schermo italiano. Da Mike Bongiorno, con cui lavorò nel 1964 a "La Fiera dei Sogni", a Raffaele Pisu, conduttore del programma "La Domenica è un'altra cosa", al quale prese parte insieme ad altri comici noti del tempo, tra cui la coppia Ric e Gian, era il 1969. E ancora nel 1974 affiancò Raimondo Vianello in "Tante scuse", dove impersonava un commentatore sportivo – una chiara imitazione dell'allora telecronista di ciclismo Adriano De Zan – nello sketch del ciclista Birocci. Con Bongiorno, inoltre, partecipò alle trasmissioni "Flash" e "Giromike". All'attivo anche due 45 giri: quello del 1971, "Serenata disperata/Bobo no, Laura no" e, dieci anni dopo, "Supertelegattone/Supertelegattone".

Tra le altre cose, Rosi era un imitatore di razza, allievo della scuola di Alighiero Noschese, che di queste tecniche è stato caposcuola in Italia, almeno per quel che riguarda l'era televisiva. Luciano Salce, Enrico Montesano, Fred Bongusto, Franco Franchi, Mike Bongiorno e Pupo, molti gli imitati da Rosi con successo. A dimostrazione della sua vicinanza all'arte dell'imitazione, Rosi ha collaborato poi con Carmen Chiaro, vincitrice del premio "Alighiero Noschese", fondando a Milano il "Laboratorio voci".