È morto all'età di 94 anni Alfredo Pigna, storico giornalista e telecronista sportivo che fu conduttore de La Domenica Sportiva dal 1970 al 1974 e poi ancora dal 1983 al 1986 (fece anche La Domenica Sportiva Estate nel 1979-1982). Era nato a Napoli il 6 giugno 1926: Pigna si è spento a Roma il 19 novembre. Aveva legato il suo nome e la sua carriera principalmente alla cronaca dello sci alpino.

La carriera di Alfredo Pigna

Volto della Rai dal '70, Pigna aveva seguito le imprese dello sci italiano prima in qualità di vice di Guido Oddo, poi come telecronista dello sci alpino femminile (raccontò la vittoria di Paoletta Magoni a Sarajevo nel 1984), ed infine di quello maschile. Pigna ha documentato le vittorie della valanga azzurra guidata da Pierino Gros e Gustav Thoeni e quelle di Alberto Tomba, tra cui i primi successi nel 1987 e la doppia medaglia d'oro alle Olimpiadi di Calgary del 1988. Orfano di guerra, da ragazzo aveva lavorato come scaricatore di porto e autista durante l’occupazione di Napoli degli Alleati. Aveva quindi iniziato nella carta stampata (Milano Sera, La Patria, il Corriere della Sera, il Corriere dell’informazione; fu vice direttore della Domenica del Corriere), prima di sbarcare in televisione.

Alfredo Pigna scrittore e sceneggiatore

Pigna era stato anche scrittore: fu autore dei libri "Baid", "Miliardari in Borghese", "Il Romanzo delle Olimpiadi", "I padroni della Domenica", "A Pugni Nudi", "I Re dei Ring", "Monaco '74". Amico personale del grande Dino Buzzati, scrisse con lui due sceneggiature. La prima fu "Il fischio al naso", tratto dal racconto "Sette piani" dello stesso Buzzati e diretto e interpretato da Ugo Tognazzi. Il secondo fu il celeberrimo script de "Il Viaggio di G. Mastorna", il film incompiuto con Marcello Mastroianni che Federico Fellini non è mai riuscito a realizzare.