l'ultima fiction di taricone

La mattina del 28 giugno 2010, Pietro Taricone si lancia dal paracadute nei pressi dell'aviosuperficie Alvaro Leonardi di Terni. Qualcosa va storto. Un errore di calcolo nei tempi di apertura lo porterà a schiantarsi al suolo. La corsa in ospedale con l'elisoccorso: arresto cardiaco, fratture multiple e una emorragia interna, è questo il quadro clinico con cui arriva presso l'ospedale Santa Maria di Terni. Sottoposto d'urgenza a un intervento chirurgico durato nove ore, morirà poco dopo le 2.30 del 29 giugno lasciando una figlia, Sophie, nata il 4 settembre 2004, e la compagna Kasia Smutniak.

Il simbolo del Grande Fratello

La morte di Pietro Taricone sconvolse l'Italia intera. Era un personaggio unico, il simbolo di quel primo Grande Fratello, che lo vide arrivare al successo come una persona comune e non come qualcosa di costruito e studiato. La relazione con Cristina Plevani all'interno della casa, il rapporto sessuale consumato tra i due dietro una tenda davanti a quella Italia che curiosava 24 ore su 24 e che faceva registrare ascolti da capogiro, unite alla sua simpatia innata furono le chiavi che aprirono il cuore di molti.

L'esordio al cinema

Poi, con la fine della trasmissione, il comportamento controcorrente: Pietro non sovraespose la sua immagine, centellinando le apparizioni. Fu l'unico che rifiutò la presenza fissa a Buona Domenica e la prima apparizione pubblica fu solo in un "Uno contro Tutti" moderato al Maurizio Costanzo Show. Cominciò a studiare recitazione, esordendo in televisione in "Distretto di Polizia 3" nel 2002. Nel 2003 l'esordio al cinema con "Ricordati di me" di Gabriele Muccino e "Radio West" di Alessandro Valori, dove conosce la compagna Kasia Smutniak.

Il successo di Codice Rosso e Tutti pazzi per amore

Una fiction di grande successo fu "Codice Rosso", in onda nel 2006 su Canale 5. La serie era ambientata nel mondo dei vigili del fuoco e lo vedeva accanto a Alessandro Gassman e Ilaria Spada. È nel film di Marco Risi dedicato a Diego Armando Maradona, "Maradona – La Mano de Dios", interpretando uno dei fratelli Giuliano. Nel 2008 è nel cast di "Tutti pazzi per amore", fiction di grande successo nella quale ha partecipato anche nel 2010 per la seconda stagione. Nello stesso anno è nel cast del suo ultimo film ispirato al social network Facebook: "Feisbum – il film". Prima di morire, girò la miniserie "Baciati dall'amore", trasmessa postuma da Canale 5.

L'ultimo ruolo in tv ne La Nuova Squadra

Tra i suoi ultimi ruoli importanti, quello dell'ispettore Vito Sorrentino ne "La Nuova Squadra". È uno dei componenti storici dei Falchi, è un bravo poliziotto che però si lascerà invischiare in rapporti pericolosi con i criminali, che non esiteranno a ricattarlo in più occasioni. Il suo personaggio, infatti, sarà arrestato nella seconda stagione proprio dall'amico più stretto, l'agente Sergio Vitale, interpretato da Rolando Ravello, suo grande amico anche nella vita.