È giunta ieri, domenica 19 gennaio 2020, la notizia della morte di Serafina Scialò, l'ex moglie di Umberto Tozzi, il cui corpo è stato trovato dai Vigili del Fuoco dopo che la donna da due giorni non si presentava a lavoro. La storia d'amore tra il cantante e quella che, a tutti gli effetti, può essere definita come la sua musa ha avuto dei trascorsi piuttosto burrascosi, come racconta Mario Luzzatto Fegiz sul Corriere della Sera.

Un amore finito in rovina

Un amore intenso, nato negli Anni 70, quello che unì Umberto Tozzi e Serafina Scialò, tanto che si sposarono non molto tempo dopo essersi conosciuti. La donna fu per lui una vera ispirazione, tanto che su di lei sono stati scritti i grandi successi del cantante da Gloria a Stai Stella Stai, brani famosissimi come Tu ed Amo. Eppure, dopo un amore così forte, dal qualche nacque anche un figlio, Nicola Armando, la storia finì in una rovinosa disfatta. I due si separarono e nonostante fu deciso dal giudice che lui potesse incontrare suo figlio, Serafina Scialò non gli diede mai l'opportunità di incontrarlo. Stando a quanto raccontato dagli amici e i conoscenti del cantante, Tozzi sarebbe andato spessissimo ad Udine, dove vivevano sua moglie e suo figlio, con la speranza di incontrare il bambino che, nel frattempo, sembrava sempre più restio ad avvicinarsi al padre. La donna si guadagnava da vivere facendo le pulizie in una scuola e si racconta che ancor prima della separazione, si fece lasciare un assegno in bianco che le sarebbe servito per pagare un fornitore, cosa non vera in quanto fu incassato successivamente dalla Scialò, prosciugando il conto del marito di quasi 200 milioni di lire. Le cause della morte, avvenuta così improvvisamente, si ritiene siano naturali, ma non si hanno ancora delle conferme.

Il commento di Riccardo Fogli

Sebbene non ci siano stati ancora dei commenti da parte di Umberto Tozzi, chi ricorda la complicità tra i due ex coniugi è un artista nonché amico del cantante, ovvero Riccardo Fogli che ha dichiarato al Corriere: "È una fine molto triste. Essere moglie di una star e guadagnarsi da vivere facendo le pulizie in una scuola. La vita è strana e spesso spietata. Morire da soli così… Mi spiace per Umberto che è una persona buona e sensibile e un caro amico. La Scialò è stata un pezzo importante della sua vita di uomo e di artista"