Charlotte Rae, l'attrice nota al grande pubblico italiano soprattutto per il ruolo di Edna Garrett ne "Il mio amico Arnold", è morta domenica 5 agosto nella sua casa di Los Angeles. L'attrice aveva 92 anni e combatteva contro una dura malattia. Un cancro alle ossa, diagnosticatile nell'aprile del 2017, le è risultato fatale.

La morte di Charlotte Rae

Charlotte Rae era però malata sin dal 2010, quando le fu diagnosticato un cancro al pancreas contro il quale ha combattuto sconfiggendolo. Fu lei stessa a raccontare in una intervista del 2017, quella in cui rivelava di avere un cancro alle ossa, di averlo sconfitto nonostante il carattere ereditario del suo male. Sua madre, sua sorella e su zio, infatti, morirono di cancro al pancreas. Così raccontava quell'esperienza e come affrontare il nuovo male.

Dopo sei mesi di chemioterapie, sono riuscita a sconfiggerlo. Nessuno lo ha mai saputo. Adesso, che ho 91 anni, so bene cosa mi aspetta, non ho nessuna paura.

Fu così che decise di non sottoporsi a nessun tipo di cure e affrontare la malattia nella maniera più naturale possibile.

La carriera di Charlotte Rae

Classe 1926, Charlotte Rae ha conosciuto la popolarità mondiale grazie a "Il mio amico Arnold" e "L'albero delle mele", spin-off della popolare sit-com in cui interpretava proprio il suo di Edna Garrett. Con una carriera di cantante alle spalle, in precedenza aveva fatto apparizioni anche in film musicali come "Hair", recitando ancora in "Love Boat", ne "La Signora in Giallo" e nella pellicola demenziale "Zohan – Tutte le donne vengono al pettine".

La vita privata piena di drammi

Charlotte Rae ha avuto una vita privata piena di turbolenze, una vita raccontata nell'autobiografia "The Facts of Life" in cui racconta i suoi momenti buoi, come la morte del figlio Andy, colpito da un infarto a soli 40 anni. Charlotte ha avuto un altro figlio, Larry,  dal matrimonio con John Strauss celebrato nel 1951. I due hanno divorziato nel 1976, dopo che questi dichiarò a sua moglie di essere bisessuale. Charlotte Rae ha lottato contro problemi di alcolismo e dal 1982 conviveva con un peacemaker.