Di Morgan ne abbiamo sentite tante, forse troppe, negli ultimi anni. L'artista è riuscito a fornire, negli ultimi anni, ha fatto molto parlare di sé, per ragioni che non sono solo inerenti alla musica. La sua presenza a X Factor, poi l'addio a X Factor, il suo arrivo ad Amici e il suo addio, burrascoso, ad Amici. In qualunque modo si muova, fa sempre rumore ed è impossibile negare che la qualifica di artista sui generis gli si addica. Ma lui ha deciso di smettere i panni dell'artista maledetto, accezione che è dovuta alle sue intemperanze, allo stile di vita dissoluto e ad un sua volontà di rivestire quei tratti.

Un nuovo Morgan?

Oggi racconta di essere diverso e di voler intraprendere un nuovo percorso, che comincia proprio da una nuova esperienza artistica, suonare l'organo per le suore di Monza. Ha infatti suonato il “preludio e fuga” di Bach durante la Messa in onore dell'istituto presso il quale ha studiato da piccolo. Come racconta al settimanale Spy:

Ringrazio le suore Preziosine che mi hanno dato questa occasione e mi scuso se non sono stato all'altezza. L'organo è uno strumento affascinante, ma anche molto complesso, difficile da suonare anche per un musicista poliedrico come me. Ma è stato un momento di bellezza sublime perché la musica rappresenta la forma d'arte più vicina a Dio

Il brano presentato a Sanremo 2018

Nuova vita? Svolta di fede radicale come nel più classico degli esiti? Improbabile, conoscendo la storia di Morgan, ma sicuramente sta cercando una nuova strada per la sua carriera. Strada che potrebbe passare per Sanremo, avendo presentato una canzone che reputa bellissima e che spera venga accolta in gara: "Ho detto di aver scritto la canzone più bella degli ultimi 49 anni, ma mi sono sbagliato perché forse è la più bella di sempre". In Baglioni, il nuovo direttore artistico del Festival che condurrà anche l'edizione 2018, nutre grande rispetto e fiducia, per ovvie ragioni:

Ho grande fiducia in Claudio Baglioni, uno degli artisti più importanti della musica italiana che ha scritto dei capolavori e che è anche uno dei pochi che sappia veramente suonare il pianoforte. Lui può fare davvero la differenza a Sanremo, per questo ci tengo a salire su quel palco

Le volte di Morgan a Sanremo

Due le partecipazioni di Morgan a Sanremo, entrambe coi Bluvertigo, più una da solista saltata a poche settimane dall'inizio, per quelle frasi difficilmente digeribili dall'opinione pubblica sull'uso di droghe, che gli costarono l'esclusione: Ma Morgan ha mire ben più alte per il suo futuro, oltre a quella di partecipare come concorrente: "Fare il direttore artistico del Festival di Sanremo è un sogno che inseguo da anni".