Tra i ricordi di Michele Merlo, l'artista morto a 28 anni in seguito a una emorragia cerebrale dovuta a una leucemia fulminante, è arrivato nelle ultime ore anche quello di Morgan, che era stato suo insegnante ad Amici nella sedicesima edizione del talent. Il messaggio di Castoldi è piuttosto conciso, rivolto ai familiari di Merlo e legato a un ricordo della loro conoscenza:

“Il mio pensiero va ai genitori di Mike e Michele Merlo, che abbraccio e sento disperatamente. Michele mi disse ‘sei come mio padre perché mi hai fatto amare Pierangelo Bertoli’. Facciamolo, gli dissi, che canzone vuoi fare? Mi rispose ‘A muso duro’…”.

La discussione tra Morgan e Mike Bird ad Amici

Una conoscenza ad Amici, questo è utile ricordarlo, che ebbe le sue turbolenze. La permanenza di Morgan nel talent di Maria De Filippi si può facilmente ricordare per la rottura tra Castoldi e la produzione, che spinse Morgan fuori dal programma. Lui che ha fatto dei talent un suo territorio di esplorazione, era stato accolto ad Amici con grandi aspettative. Ma fu proprio Michele Merlo, che ad Amici aveva utilizzato il nome d'arte Mike Bird, ad innescare la protesta nei confronti di Morgan e dargli la spallata definitiva come direttore artistico, dopo gli scontri delle settimane precedenti.

Quando Morgan abbandonò lo studio

Il video lo ricorderanno in molti, si tratta di una puntata in cui Merlo, che come molti allievi della sua squadra faticava a trovare sintonia artistica con Morgan, contestò a Castoldi il criterio di attribuzione delle canzoni da cantare, lasciando intendere che Morgan seguisse solo i suoi gusti, incapace di disegnare un percorso per gli allievi della sua squadra. In quel caso Mike Bird tirò in ballo anche Elisa, direttrice artistica della squadra avversaria, chiedendole se ritenesse idonee alle loro caratteristiche le canzoni scelte. La risposta di Elisa fu categorica: "No". Davanti a una contestazione generale al metodo, Morgan decise di abbandonare lo studio.