A poche ore dalla notizia della morte di Philippe Daverio, sono arrivate numerose testimonianze e tanti ricordi dell'uomo e del divulgatore che con la sua competenza e il suo studio ha raccontato la cultura italiana, diventandone un pilastro. «Un uomo anticonvenziale» così lo ricorda Morgan, da sempre legato all'uomo e al professore: «Con lui condividevo la passione per i papillon che lui chiamava rigorosamente cravatta, perché aveva una precisione lessicale sbalorditiva». E ancora: «Temo che sarà dura trovare un amico di pari livello».

Il ricordo di Morgan

Philippe Daverio, il critico e storico d’arte, è morto questa notte all’Istituto dei Tumori di Milano. Aveva 71 anni. Morgan condivideva una sincera amicizia. Su Facebook racconta l'aneddoto del papillon, che Daverio chiamava cravatta:

È morto Philippe Daverio, il professore, l’uomo di lettere e di divulgazione. Poco tempo dopo Giorello se ne va un altro pilastro della cultura italiana. Con lui condividevo la passione per i papillon che lui chiamava rigorosamente cravatta, perché aveva una precisione lessicale sbalorditiva. La cravatta non è quella cosa lunga che hanno tutti, la cravatta è una cosa da annodare che ha una forma di farfalla e oggi non sa più fare nessuno perché le vendono già annodate e le chiamano farfallino. Negli ultimi tempi ci scambiavamo le cravatte, così appagavamo la nostra vanità come bambini, ma una volta fatto il nodo allora si parlava seriamente e temo che sarà dura trovare un amico di pari livello perché Philippe aveva collezionato la cultura in modo anticonvenzionale proprio come la cravatta, e si era trovato ad essere uno scrigno di etimologie e di svelamenti. Milano e l’Italia ti ricorderanno con nostalgia ed orgoglio, professore. RIP

Gli ultimi lavori a Striscia la Notizia

Philippe Daverio stava lavorando a Striscia la Notizia come inviato nei luoghi della cultura fruibili gratuitamente. Proprio nella mattina di ieri, i profili social del programma di Antonio Ricci hanno pubblicato il suo ultimo servizio sulle curiosità e i segreti sull'Opera di Parigi e sulla Gioconda e gli aneddoti su Raffaello Sanzio e Claude Monet.