Tra il talk show e l'intrattenimento c'è un confine sottilissimo che in questo caso si rischia seriamente di infrangere. "Cartabianca", il talk show politico del martedì di Rai3 condotto da Bianca Berlinguer, sta diventando una certezza della rete e della Rai al netto di risultati di ascolti non proprio esplosivi e sorprendenti. E se la cosa sta accadendo è anche per la familiarità stabilita con il pubblico attraverso momenti e personaggi caratterizzanti, il più abituale dei quali è sicuramente Mauro Corona, lo scritto che ogni settimana offre il suo punto di vista fuori dagli schemi.

Schemi rotti completamente in occasione della puntata di i martedì 26 marzo, quando ha portato in studio con sé Costante, un boscaiolo e suo compaesano, che si è esibito in riproduzioni pressoché impeccabili di alcuni uccelli dei boschi, dal fringuello all'allodola. “Voglio portare nelle case degli italiani il canto di primavera”, diceva Corona nel presentare l'amico seduto al suo fianco, seduto lì tranquillo con una lunga barba bianca. “Si chiama Costante – ha aggiunto lo scrittore – è un boscaiolo che ha trascorso la sua vita nei boschi e ha imparato il linguaggio degli uccellini”. La Berlinguer non ha interrotto, evidentemente consapevole di quello che sarebbe accaduto, ed ha fatto bene, visto il momento di televisione autenticamente cult che ne è venuto fuori.

A quel punto Costante ha dato il via alla sua esibizione con il canto del merlo e a seguire del fringuello. La conduttrice ha reagito divertita a quanto stesse accadendo, con lo stesso sorriso incredulo probabilmente stampato sul volto dei telespettatori che stavano seguendo la trasmissione. Stupito di questa reazione lo stesso Corona. “Sono contento che ha apprezzato, pensavo che mi avrebbe maledetto. A Erto siamo tutti strani, il meglio sono io!”.