Nella puntata di Storie Italiane del 13 maggio 2019, si è tornati a parlare del caso Pamela Prati e della presunta minaccia con l’acido ricevuta dalla showgirl e dalle sue agenti, Eliana Michelazzo e Pamela Perricciolo. Roberto Alessi, direttore di Novella 2000, ricapitola i fatti: “Lei e la sua agente Eliana dicono che sotto casa avrebbero tirato loro dell’acido”. Lo corregge la padrona di casa: “Lasciato fuori dalla porta, non tirato” ma è l’intervento di Roberta Bruzzone a segnare con maggiore decisione l’accaduto.

Le modalità della minaccia

È la prima volta che sento parlare di una presunta minaccia con l’acido recapitata con queste modalità. Considerata l’epoca in cui viviamo, visti i danni tremendi che hanno patito le vittime di queste aggressioni, vorrei ricordare a tutti che esiste anche il reato di simulazione di reato, per cui attenzione a non alzare un po’ troppo la posta” dice la criminologa, riferendosi alla vicenda racconta dalla Prati e dalla sua agente. Poi aggiunge:

 Francamente questa modalità di minaccia che avrebbe raggiunto la signora Prati a me suscita diverse perplessità. Non credo che la vicenda mediatica possa portare qualcuno a fare qualcosa del genere. Mi auguro che la procura indaghi seriamente su questo aspetto perché, se dovesse emergere che questa minaccia non è mai realmente avvenuta, credo che la questione potrebbe prendere una piega decisamente diversa rispetto a quella mediatica. Non si gioca con questa roba.

Il commento di Eleonora Daniele

Quando i presenti in studio le fanno notare che sarebbe gravissimo fingere un’aggressione fino a coinvolgere le autorità competenti, la Bruzzone aggiunge: “Mi auguro di no ma la situazione puzza un po’ troppo. C’è gente che ha inventato di tutto per poi pagarne le conseguenze davanti a un giudice. Se questa cosa non fosse realmente accaduta, sarebbe di una gravità inaudita”. Conclude la Daniele:

Su queste cose non si scherza perché sono cose molto delicate. Se fosse tutto vero, mi auguro che sia stata fatta una denuncia e che la procura indaghi.