"Di Maio mi ha chiesto un incontro per conoscere la mia disponibilità ad un eventuale ritorno in Rai", così Milena Gabanelli, che spiega ad Adnkronos le ragioni del suo incontro a Bologna con Luigi Di Maio di qualche giorno fa. "Non mi ha proposto di candidarmi ad alcunché, né io sarei interessata", ha proseguito la giornalista, sottolineando dunque che le intenzioni del ministro degli Esteri e capo politico del Movimento 5 Stelle.

La dichiarazione di Milena Gabanelli arriva in giorni in caldi per la Rai, bloccata sulla situazione delle nomine dei nuovi direttori di rete e di altre figure apicali, a quanto pare determinata proprio da uno stallo politico, ovvero la mancata convergenza tra le varie forze sui nomi. Nomine che erano previste lo scorso 28 novembre, salvo un rinvio all'ultimo momento dovuto alle divergenze su alcuni nomi che circolavano in quelle ore. In particolare, a far discutere è stata la poltrona di direttore del Tg3, per la quale era in predicato l'ex direttore generale Mario Orfeo, nome non gradito ai 5 Stelle.

L'addio alla Rai di Milena Gabanelli nel 2017

Risale al 2017 l'addio alla Rai di Milena Gabanelli, che dopo aver lasciato Report era rimasta in azienda per alcuni mesi, prima di dare le sue dimissioni, uscendo dall'azienda di Stato in una maniera tutt'altro che serena. La giornalista, poi passata al Corriere e tornata in Tv con un intervento settimanale al Tg La7 di Mentana, aveva definito inaccettabile la proposta di co-direzione di RaiNews e responsabilità dello sviluppo del sito di informazione Rai.

Nel 2013 M5s propose Milena Gabanelli presidente della Repubblica

Il tentativo di Luigi Di Maio di riportare in Rai Milena Gabanelli è un evidente richiamo ad una stagione in cui la forza politica fondata da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio entrava per la prima volta in parlamento, era il 2013, e l'allora conduttrice di Report veniva scelta dalla base come candidata alla presidenza della Repubblica. Proposta alla quale Milena Gabanelli rispose gentilmente di no, affermando di voler continuare a fare la giornalista.

Le proteste contro Di Maio: "A che titolo fa colloqui per assunzioni in Rai?"

Le rivelazioni di Milena Gabanelli accendono immediatamente il dibattito politico. "A che titolo un ministro fa colloqui per assunzioni in Rai?", si chiede il segretario della commissione di vigilanza Rai Michele Anzaldi (Italia Viva), sottolineando come quella di Di Maio rappresenti di fatto un'ingerenza politica rispetto alle dinamiche dell'azienda: "Le rivelazioni di Milena Gabanelli fanno emergere una situazione gravissima: a che titolo il ministro degli Esteri Di Maio l'ha incontrata per chiederle la disponibilità a tornare in Rai? Di Maio è il nuovo capo del personale di Viale
Mazzini? Altro che interferenze dei partiti sulla Rai, qui saremmo al caso senza precedenti di un ministro e leader di partito che fa
addirittura i colloqui per le assunzioni".  Anzaldi si rivolge quindi al presidente della commissione di Vigilanza Rai, Alberto Barachini: "dovrebbe valutare l'immediata convocazione in commissione del ministro Di Maio per chiedergli se è vero e a che titolo si sarebbe occupato di nomine Rai".