È ormai consuetudine che Italia 1 trasmetta cartoni animati storici e ancora amatissimi durante le mattine d'estate. La prima fascia mattutina acquisisce, ogni anno, il gusto dei ricordi più belli della generazione anni 80/90. Anche i palinsesti dell'estate 2019 aderiscono a questa iniziativa revival, mandando in onda i cartoni più iconici della tv italiana.

Si parte alle 7:45 con L'Orso Yoghi, che vive nel parco di Jellystone insieme al fedele amico Bubu e dà vita, con lui, a una serie di simpatiche e rocambolesche avventure. Alle 8:05 è la volta di Papà Gambalunga, commovente cartone ispirato all'omonimo romanzo di Jean Webster, scritto nel 1912. Subito dopo, Sui monti con Annette, altro anime realizzato sul romanzo per ragazzi ‘Tesori tra la neve" e, infine, alle 9:00 un grande ritorno, quello di Mila e Shiro. Un amore nato sui campi di pallavolo tra due giovanissime promesse di questo sport, che si rincorrono tra partite incessanti e durissimi allenamenti, dando vita a una suspance di stampo sentimentale che, nel tempo, ha appassionato milioni di ragazzini.

I nomi italiani diversi da quelli giapponesi

I nomi, come accade spesso nella ‘conversione' italiana di molti manga giapponesi, sono stati cambiati: Mila e Shiro, nella versione originale, si chiamano Yu e So; Sunny, il fratello di Mila, si chiama Sani; Kaori è Eri; l'allenatore di Mila, Dani Mitamura, è Shingo Mitamura; e Chibi, la migliore amica della protagonista, è Meiko Nanao, detta Mei. L'unico nome fedele all'originale è quello di Nami Hayase.

Il successo della sigla di Cristina D'Avena

La sigla di Cristina D'Avena, con testo di Alessandra Valeri Manera e musica di Carmelo Carucci, è stata sicuramente l'ulteriore fortuna di questo anime in Italia. Ancora oggi, dopo svariati decenni, durante i tour della nota cantante, il repertorio non può essere privo della sigla di Mila e Shiro, che puntualmente miete ‘vittime' tra i fan più nostalgici, stretti in coro per cantarla.