Dopo quattro puntate è stato Michele Cannistraro, il Cannibale di MasterChef Italia 2014, a vincere la prima edizione di MasterChef All Stars Italia, battendo in finale Simone e Rubina.

39 anni, originario di Rozzano, Cannistraro ha fatto della cucina la propria attività principale. L'edizione di Masterchef Italia del 2014, quando si classificò ottavo, gli ha permesso di acquisire grande notorietà e, tra showcooking e collaborazioni varie. Un'esperienza, quella del talent di cucina di Sky, che gli ha cambiato la vita: prima capocantiere, oggi in grado di battere la concorrenza degli accaniti rivali in questo primo esperimento di Sky che ha messo in competizioni alcuni dei concorrenti migliori passati nel talent in onda su Sky Uno.

Il menu di Cannistaro per la finale

Molto paticolare il percorso presentato da Cannistaro per questa finale. Come entrée “I posti della mia vita”, king crab alla catalana con pomodorini gialli e cipolla di Tropea. Per l'antipasto ha proposto “Preciso!”, triglia con pop corn di amaranto su fonduta di latte di cocco, curcuma e chips di carciofi. E ancora “Come a casa” per primo, linguine fredde con gamberi rossi, limone, basil cress ed emulsione di stracciatella di bufala. Per secondo ha proposto “Il cannibale”, carne tomahawk affumicata con salsa all’ossobuco, cilindro di insalata e pinzimonio servito con salmoriglio. Poi l'atto finale del dessert “Finiamo col mojito”, mousse al latte con lime, rhum e menta su biscotto al cocco.

La nuova edizione di Masterchef a gennaio 2019

Michele Cannistaro esce quindi vincitore da questa prima edizione del talent andato in onda nel corso delle festività natalizie e che nelle scorse puntate ha anche visto la partecipazione di un altro gruppo di ex concorrenti del talent, che hanno partecipato in coppia con i concorrenti in una speciale Mistery Box. Non è escluso che Cannistaro possa essere uno degli ospiti della prossima, imminente nuova edizione di Masterchef, dove farà il suo esordio il nuovo chef Giorgio Locatelli, in entrata al posto di Antonia Klugmann.