Maurizio Costanzo è il protagonista della prima intervista di "Domenica In". Ospite di Mara Venier, il decano dei giornalisti televisivi italiani ha raccontato aneddoti di vita vissuta, tra professione e lavoro, riservando anche qualche stoccata ai giovani colleghi di oggi: "Quelli che arrivano in tv e dicono: "Qui comando io", durano poco. E quanti ne abbiamo conosciuti e siamo ancora qua". 

Il ricordo del padre

Maurizio Costanzo ha ricordato anche suo padre, morto a 17 anni: "Ancora lo penso", rivela. Poi un messaggio "da Servizio Pubblico" dedicato ai genitori.

Sono figlio unico, ho perso mio padre a 17 anni e ancora ci penso. Sono passati sessant'anni e penso ancora a lui. Questo per dire che i genitori sono la cosa più forte che noi abbiamo su questa terra. Mi dicevano dei medici che le persone in punto di morte non invocano mariti e figli, ma il padre e la madre. Questo mi fa venire i brividi.

La stoccata ai conduttori di oggi

Poi Maurizio Costanzo lancia una stoccata ai conduttori più giovani, che non saprebbero portare avanti le interviste e che hanno atteggiamenti da "Qui comando io!".

Le interviste devono sempre essere chiacchierate, perché chi ci guarda a casa non si aspetta un editto ma si aspetta qualcosa di diverso. Una conversazione, non una imposizione. E quelli che arrivano in tv e dicono: "Qui comando io", durano poco. E quanti ne abbiamo conosciuti e siamo ancora qua

Il messaggio a Lamberto Sposini

Dopo una clip che mostra Maurizio Costanzo ballerino per una notte a "Ballando con le stelle", Maurizio Costanzo ricorda Lamberto Sposini, in giuria in quella occasione. Come è noto, Mara Venier era proprio con lui nel giorno in cui accusò il malore.

In giuria c'era Lamberto Sposini e mi auguro che ci stia guardando. Sono legato a lui con grande affetto.

La dedica a Maria De Filippi

C'è spazio anche per una dedica finale a Maria De Filippi: "Sono in debito con Maria di questi anni trascorsi insieme. Perché con lei è l'unico matrimonio che è funzionato. È la donna con cui voglio morire".