Maurizio Costanzo è stato uno dei grandi ospiti della puntata di Che tempo che fa del 14 febbraio. È la storia del giornalismo e della televisione in Italia. Fabio Fazio esordisce: "Come fai a ricordarti tutto?". Il segreto: "Sono anziano, vivo nel passato". E sul modo di fare tv: "Ho imparato molto dagli americani". E su Maria De Filippi: "Io ho capito che Maria poteva fare tv perché mi fece un riassunto perfetto di Simenon. Non mi sono sbagliato".

Le parole di Maurizio Costanzo

Maurizio Costanzo ha sempre desiderato fare il giornalista: "Volevo fare il giornalista sin da bambino e non ho mai cambiato idea, perché era quello che volevo fare. A Paese Sera, girai un'agenzia del giro di Belgio al mio caposervizio e lui mi mise in firma come "Dal nostro inviato, Maurice Costance". Sulla carriera:

Come faccio a ricordarmi tutto del mio lavoro e di quelli che ho intervistato? Ma perché sono anziano e quindi vivo di passato. Tu non ricordi le interviste che fai perché sei ancora giovane, vivi di futuro. Ho imparato dai talk show americani, ho imparato tantissimo. La prima cosa che ho imparato è che lì avevano uno che gestiva le persone tra il pubblico. Quelle più carine, andavano nei punti in cui finiva l'inquadratura. Quelle orrende, le spostavano tutte. Dai talk show americani ho imparato anche che l'orchestra in studio andava forte. E mi sono inventato Demo Morselli.

Il passato in Rai di Maurizio Costanzo

L'intervista con Fabio Fazio è anche l'occasione per ripercorrere il passato in Rai di Maurizio Costanzo: da "Bontà loro" ad "Acquario" fino al relativamente recente "Bontà sua", talk show in seconda serata in onda nel 2010. Proprio su Acquario, Fabio Fazio rivela che il tavolo in studio è un acquario in omaggio a quel talk show che Maurizio Costanzo condusse in Rai alla fine degli anni Settanta.