Mattino5 si apre nel ricordo di Nadia Toffa, la giornalista de Le Iene scomparsa dopo avere lottato contro il cancro. La conduttrice Federica Panicucci ha voluto ricordarla in studio, commuovendosi fino alle lacrime. Collega della Toffa, volto di un format di Italia1, ne ha celebrato la vita e i servizi a Le Iene, quelli sulla Terra dei fuochi e tutti gli altri che l’hanno resa celebre. La Panicucci l’ha salutata in studio, dedicando a lei le prime battute della nuova edizione del programma mattutino di Canale5. Addolorata, non è riuscita a trattenere il pianto:

C’è stata un’ondata di amore. Molti si sono stupiti, l’Italia intera si è unita nel dolore, nella commozione per la morte di Nadia. Lei non si è mai nascosta. Mostrare la chemioterapia, i giorni in ospedale l’ha resa una di noi. Ha lavorato fino all’ultimo, fino alla fine ha seguito le sue inchieste per le Iene ed è sempre stata in prima linea.

 

Alessandro Cecchi Paone contro gli haters della Toffa

Alessandro Cecchi Paone, ospite della Panicucci in studio, ha manifestato profondo biasimo nei confronti di coloro che Nadia l’hanno insultata fino alla fine, addirittura dopo la morte. “L’ho difesa strenuamente. Il fatto di avere mostrato la sua malattia ha aiutato migliaia di persone” ha dichiarato il conduttore che ha invitato quanti affrontano una battaglia simile a non nascondersi: “Vivere la malattia apertamente aiuta anche a reagire meglio alle cure”.

La morte di Nadia Toffa

Nadia Toffa è morta il 13 agosto 2019, dopo una lunga battaglia contro il cancro. Ha vissuto apertamente la sua malattia, raccontandone il decorso in tv e sui social. Nadia è rimasta al suo posto dietro al bancone de Le Iene fin quasi alla fine della scorsa edizione. Ha saltato solo l’ultima puntata, troppo provata per poter andare avanti. Nadia non è più riuscita a tornare al suo posto in trasmissione. La malattia l’ha portata via in un giorno d’estate. La sua morte ha commosso l’Italia intera che si è stretta intorno alla sua famiglia, nel ricordo della coraggiosa giornalista.