Massimiliano Ossini svela per la prima volta di aver contratto il coronavirus, in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera. Il conduttore Rai ha deciso di non diffondere la notizia e di farlo sapere soltanto ora che è guarito. A inizio settembre è risultato positivo insieme alla moglie Laura Gabrielli: entrambi hanno riscontrato diversi sintomi, ma senza gravi conseguenze.

Il 4 settembre, era un venerdì, mia moglie ed io ci siamo svegliati e di comune accordo abbiamo chiesto al nostro medico di famiglia di poter fare un tampone in laboratorio in quanto il giorno dopo saremmo dovuti partire per accompagnare nostra figlia che studia all’estero. Avevo mal di testa e grande spossatezza; ero stranamente stanco, anche il pomeriggio precedente. Mia moglie, invece, al risveglio aveva i miei stessi sintomi ma anche del mal di gola.

Il giallo sul contagio di Ossini e Laura Gabrielli

Resta il mistero sulle modalità in cui Ossini e la moglie si sono contagiati. Il conduttore spiega di aver sempre rispettato le regole di sicurezza e di aver accusato i primi sintomi dopo le vacanze in montagna. Tutti i tamponi e test sierologici fatti prima e durante la villeggiatura avevano dato esito negativo, così come quelli effettuati dopo l'unico evento lavorativo che ha visto Ossini impegnato al Summerparty del 20 agosto a Cortina d'Ampezzo: "Era il 28 agosto quando mi sono sottoposto al mio primo tampone, esito “negativo”. Gli ultimi giorni di vacanza li abbiamo trascorsi in casa tutti insieme, con i miei tre figli, i miei due nipoti, le mie cognate ed i miei suoceri. È difficile individuarne l’origine, vista l’attenzione collettiva". Una volta scoperta la positività, Ossini e la moglie hanno deciso di separarsi dai figli  Melissa, Carlotta e Giovanni e di avvertire tutti i parenti. Il presentatore ha deciso di non pubblicizzare la cosa, di tenersi lontano dai social e di dedicarsi solo alla famiglia nel periodo di quarantena.

Non mi piaceva l’idea di “spettacolarizzare” una cosa così seria e delicata. (…) I primi tre giorni sono stati duri con dei forti dolori muscolari in tutto il corpo ed i giorni a seguire il riposo era necessario per poi intraprendere il percorso di guarigione. Oggi ne parlo con lo scopo di poter sottolineare quanto il Covid19 sia una cosa seria e che bisogna rispettare a prescindere tutte le regole e indicazioni che lo Stato e il Ministero della Salute ci comunica quotidianamente. (..) La preoccupazione era tutta rivolta ai genitori di mia moglie, non più giovanissimi ma fortunatamente anche loro ne sono usciti illesi.

Sui negazionisti del Covid

Ossini parla di "grande organizzazione e professionalità in merito" alla procedura del tampone ed è molto duro sui negazionisti che sostengano come il virus non esista: "Penso che siano paragonabili a coloro che sostengono che la Terra non sia rotonda. Il Covid19 esiste, si può discutere sulle sue origini o sulle misure di contenimento ma non di certo sulla sua esistenza. È una cosa seria, bisogna avere rispetto di tutte le vittime ma soprattutto dei medici che, giorno e notte, lavorano per noi".

Il ritorno in televisione con Linea Bianca

Una volta guarito, il conduttore prepara il suo ritorno in televisione. Dal 5 dicembre sarà di nuovo in onda con “Linea Bianca” di cui a breve inizieranno le registrazioni dopo che i sopralluoghi previsti per settembre sono stati rimandati per ovvie ragioni. "Ho sentito grande vicinanza e presenza dalla mia azienda e dal Direttore di Rai1 Stefano Coletta", spiega Ossini, che proprio il giorno successivo alla guarigione è stato insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica dal presidente Mattarella.