Marisa Laurito è uno dei volti più noti della televisione e dello spettacolo italiano, che nel corso della sua carriera ha collaborato con diversi artisti e ha avuto modo di lavorare con alcuni dei volti più noti del cinema e della Tv. Tra questi anche Bud Spencer, con il quale condivideva la napoletanità e anche un aneddoto particolare, che ha raccontato in un'intervista a Tv Sorrisi e Canzoni: "A me nella vita piace buttarmi, come quella volta che volevo darmi al volo. Lì devo ringraziare Bud Spencer, probabilmente mi ha salvato la vita. Celentano? Lo invidiavo perché faceva solo quello che aveva in testa lui". Bud Spencer, che è morto a giugno del 2016, è stato un carissimo amico di Maria Laurito, che non aggiunge molti dettagli su questa esperienza del volo dalla quale l'attore la sottrasse.

L'avventura gloriosa di Quelli della Notte

Laurito ha raccolto la sua vita e le sue esperienze in un libro autobiografico, Una vita scapricciata (Rizzoli), raccontando le sue avventure televisive, teatrali e cinematografiche. Tra le cose più note alle quali ha preso parte, c'è sicuramente Quelli della Notte, che lei definisce uno show in grado di renderli dei veri e propri eroi nazionali, visto il seguito e il ricordo che ha lasciato nei telespettatori: “Quello show ci rese una specie di eroi nazionali. Io e Renzo Arbore fummo invitati anche a pranzo da Gianni Agnelli. Lui mi ha insegnato la meravigliosa arte dell’improvvisazione” .

La partecipazione a Sanremo nel 1989

Nella stessa intervista Marisa Laurito ha parlato anche della partecipazione al Festival di Sanremo nel 1989, che ricorda come un momento di svago assoluto: “Mi sentivo in gita e mi godevo l’avventura". Si trattava della cosiddetta edizione dei figli di, condotta da Rosita Celentano, Paola Dominguín, Danny Quinn e Gianmarco Tognazzi, Laurito partecipò in qualità di concorrente in gara, come esordiente.