Maria De Filippi racconta a C’è posta per te un episodio del suo passato taciuto fino a oggi. La conduttrice non è stata una ragazzina tutta casa, scuola e chiesa, come i risultati cui è arrivata oggi lascerebbero presumere. Ha avuto un passato comune a tanti giovani, fatto di bravate e atti di ribellione. Uno di questi è quello che ha raccontato questa sera, nella puntata del suo people show più famoso andata in onda il 18 febbraio 2017. Approfittando della storia del 30enne Antonio, reo di non aver pagato una multa, la De Filippi racconta che anche a lei è accaduto qualcosa del genere:

Non ho pagato multe per 12 anni. Arrivavano a casa ma io avevo fatto un accordo con il portiere, in base al quale doveva consegnarle solo a me. A un certo, quando l’ufficiale giudiziario rischiava di venire a casa per fare un pignoramento, rubai un pezzo di argenteria dei miei e lo vendetti, così da poter pagare tutto. Mio padre mi scoprì e mi obbligò ad andare dal gioielliere per ricomprarlo. Ne presi talmente tante che ancora lo ricordo.

La storia di Antonio e Sara a C’è posta per te

La De Filippi ha raccontato questo episodio della sua vita per aiutare Antonio a fare pace con l’ex fidanzata Sara. Sono i genitori di lei a contrastare la loro storia d’amore, perché timorosi che lui non possa garantirle il futuro che hanno sempre sognato per la loro bambina. A renderlo inaffidabile ai loro occhi è, tra le altre cose, una multa non pagata che temono possa nasconderne altre. I genitori di Sara hanno paura che, accanto ad Antonio, la giovane rischi di versare in difficoltà economiche per tutto il resto della sua vita. Sara ha atteso che i suoi genitori lascassero lo studio di C’è posta per te per aprire la busta all’uomo che ama. È chiaro che la giovane è innamorata, ma è complesso per lei andare contro la volontà delle due persone più importanti della sua vita.