Marcello Cirillo, ospite della puntata di Natale di "Vieni da Me" si è rivelato il protagonista del giochino in cui Caterina Balivo invita l'ospite ad assegnare una emoticon per ogni personaggio. Era abbastanza palese che a Marcello Cirillo, ex storico de I Fatti Vostri, sarebbero capitati due personaggi che hanno condiviso lo stesso percorso. Parliamo di Giancarlo Magalli e di Adriana Volpe. Per entrambi, il giudizio è diametralmente opposto.

Il giudizio di Marcello Cirillo su Giancarlo Magalli

Marcello Cirillo non le manda a dire quando appare la figura di Giancarlo Magalli e sceglie, per il suo "ex" capo televisivo, l'emoticon della faccina arrabbiata. Il motivo? "Sapete tutti com'è Magalli, non lo dico io".

Abbiamo lavorato insieme per venti anni. Com'è stato il Natale senza lavorare a I Fatti Vostri? Quando credi di aver toccato il fondo e sei a terra, inizia una nuova vita e questo è quello che è successo a me. Io e Giancarlo Magalli ci siamo parlati attraverso i social network. Lo sanno tutti che è un po' cattivello, non lo dico io.

Le parole di Marcello Cirillo su Adriana Volpe

Marcello Cirillo ha anche parlato di Adriana Volpe, c'è stato un siparietto divertente con Caterina Balivo: "Non tutti sanno che io ho dormito con lei". Si riferisce ovviamente all'esperienza condivisa a "Pechino Express". Ad Adriana Volpe, Marcello Cirillo ha dedicato l'emoticon dei due bicchieri di champagne: un brindisi per lei. Come è noto, Marcello Cirillo ha beneficiato di grande popolarità, è riuscito a mettere da parte l'astio per quella situazione de I Fatti Vostri e a riavvicinarsi alla fede.

Il reality è stato come andare dallo psicologo. Lì sei solo con te stesso, è una specie di cura. Mi ha fatto ritrovare un Marcello che avevo perso. Dentro di me fino a qualche tempo fa c'era un livore che adesso ho perso completamente. Ho recuperato anche la fede. Anzi ho voluto sfidare un tabù portando con me in Africa i miei rosari per pregare: si crede che quelli siano Paesi integralisti, ma non è così. Io pregavo dove volevo e nessuno mi ha mai detto niente. Ho recuperato anche un modo di fare tv più spontaneo che avevo perso a ‘I Fatti vostri' perché è una trasmissione precostituita, una gabbia dorata che ti dà la sicurezza del quotidiano, ma ti toglie la possibilità di essere creativo.