Accade spesso che i più arcaici luoghi comuni, figli di pregiudizi, si annidino in uno dei temi più affrontati quotidianamente nelle strade, nei bar e in TV: il calcio. La conferma arriva con l'inconveniente capitato a Top Calcio 24, la rete all news in onda sul digitale terrestre, con frasi razziste che ha avuto come oggetto l'attaccante belga Romelu Lukaku.

Le frasi razziste pronunciate a Top Calcio 24

Uno dei commentatori presenti in studio, il dirigente sportivo Luciano Passirani, parla di Romelu Lukaku, quest'anno in forza all'Inter, elogiato per la sua potenza fisica e le qualità che gli permettono, come si dice in gergo calcistico, di "fare reparto da solo". L'argomentazione, che aveva già iniziato a manifestare segni di claudicanza quando si diceva, riferendosi a Lukaku e Zapata dell'Atalanta che "questi hanno qualcosa in più degli altri", è definitivamente collassata quando si è arrivati a dire che "questo (Lukaku, ndr) è uno che nell'uno contro uno ti uccide, o c'hai da mangiare dieci banane e gliele dai…". 

Frase di evidente stampo razzista, immediatamente stigmatizzata dal conduttore, con Passirani che si affretta subito a precisare si sia trattato di una battuta. Condanna che non è riuscita a impedire l'effetto virale della frase pronunciata, tanto che alcune ore dopo il direttore di rete, il giornalista Fabio Ravezzani, ha preso una posizione decisa, annunciando sui social e in diretta TV le scuse e l'esclusione del commentatore dai prossimi appuntamenti:

Top Calcio 24 è un canale all news calcistico prodotto dal gruppo televisivo Mediapason che tratta principalmente argomenti riguardanti le quattro principali squadre d'Italia: Juventus, Milan, Inter e Napoli.

Razzismo e maschilismo nel calcio, gli altri casi TV

Non è la prima volta, si diceva che quello calcistico si mostra un ambito televisivo in cui si annidano preconcetti ormai deuseti. Restano nella memoria alcuni episodi televisivi recenti che proprio in ambito sportivo hanno visto emergere posizioni razziste e maschiliste pronunciate da giornalisti e commentatori di livello nazionale. Basti pensare al caso di Fulvio Collovati e le sue parole sulle donne e la tattica calcistica, e le parole contro l'arbitro donna del giornalista campano Sergio Vessicchio.