"Vorrei che qualcuno difendesse anche il cavallo. Guarda che occhio triste che c'ha". Luciana Littizzetto torna a mostrare la foto di Wanda Nara nuda sul cavallo che le è costata una serie di critiche e la minaccia di querela da parte della diretta interessata. Nella puntata del 13 dicembre di Che Tempo Che fa, la comica torinese ha aperto il suo spazio con una lettera aperta dedicata proprio all'argomento: "Che il cielo benedica le donne che sanno ridere di loro, che si fanno prendere in giro perché questa è la vera uguaglianza".

Il monologo di Luciana Littizzetto

Benedice tutte le donne "che sanno ridere di loro" e "che si fanno prendere in giro". Luciana Littizzetto va dritta al punto, forse pecca un po' di retorica ma certamente si fa efficace il suo discorso il cui sunto è: libertà di pubblicare quello che ti pare, così come di parlarne come ti pare. Ci sta.

Che il cielo benedica le donne che sanno ridere di loro, che si fanno prendere in giro perché questa è la vera uguaglianza. Un comico può capitare che faccia una battuta esagerata, ma il sessismo è un'altra cosa. È l'odio nei confronti delle donne, la violenza di genere, la discriminazione sul lavoro, è la mutilazione dei genitali femminili per impedire alle donne di provare piacere. Non solo di impedirle di fare una foto nuda sul cavallo. Se una donna fa una battuta discutibile su un'immagine discutibile di una donna è sessismo? No. È solo libertà di pubblicare quello che ti pare e di parlarne come ti pare. A ogni azione, una reazione. Punto.

In chiusura, cita le personalità del mondo dello spettacolo di sesso femminile che ha preso di mira in passato:

Siamo benedette la Marcuzzi e la De Filippi. La D'Urso, la Hunziker, la Ferragni, Filippa. Sia santificata la Belen e le Rodriguez tutte. Perché ridere è una salvezza, una delle poche cose che in questi tempi duri ci ha salvato.

La reazione di Wanda Nara

La battuta di Luciana Littizzetto che ha fatto infuriare Wanda Nara è stata: "Quando si dice cavalcare a pelo, tra i due quello più vestito è il cavallo. Mi chiedo come è stata issata su: l’hanno messa su a peso, e poi lei si sta tenendo con la sola forza delle unghie e credo della Jolanda prensile. Spiegami dove è finito il pomello della sella, secondo me si arpiona in questo modo". Wanda Nara aveva reagito così: "Perché le prevaricazioni e le violenze non è che vengano solo dai maschi. Al contrario. Perché la violenza e la volgarità non hanno sesso. Sono e restano violenza e volgarità. Per inciso. Nel 2020 troviamo ancora donne del genere. Ovviamente dovrà risponderne giudizialmente".