La decisione del centrodestra di astenersi dal votare in Senato la proposta di Liliana Segre di istituire una commissione che contrasti la violenza, il razzismo e l’antisemitismo ha ispirato l’intervento di Luciana Littizzetto a Che tempo che fa. La nota comica, senza concedersi in questa occasione alcuna battuta di spirito, ha commentato la decisione di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia di non votare la proposta della senatrice sopravvissuta all’Olocausto, né di partecipare all’applauso seguito all’approvazione della mozione. Luciana si è rivolta al pubblico del programma condotto da Fabio Fazio, chiedendo di restituire alla Segre quella parte di applausi mancata in aula:

L’altro giorno al Senato l’opposizione non ha votato la mozione per istituire la commissione proposta da Liliana Segre. Il centrodestra non si è alzato neanche durante la standing ovation alla senatrice Segre. Io chiederei al pubblico in sala di restituire quella parte di applausi che non sono stati fatti a questa donna che ha vissuto sulla sua pelle la Shoah e che ci ricorda ogni giorno che non esiste la destra o la sinistra, ma esiste un presente che non deve mai dimenticare il passato. E non esiste che qualcuno possa non essere d’accordo. Sul razzismo non si discute.

Si era schierata anche Ornella Vanoni

Tra i personaggi della musica e dello spettacolo a essersi schierati con Liliana Segre c’è Ornella Vanoni che ha pubblicato un post su Twitter a poche ore dall’approvazione della mozione proposta dalla senatrice. “Chiedo scusa alla signora Segre per questo paese che non ha risposto per il dolore” aveva scritto la cantante, commentando aspramente la decisione del centrodestra di astenersi dalla votazione.

Passata la mozione proposta da Liliana Segre

La mozione proposta da Liliana Segre è passata nonostante l’astensione del centrodestra. Sarà istituita una commissione cui andrà il compito di contrastare i fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza come da proposta avanzata dalla senatrice il 5 giugno scorso.