Lucia Annunziata ricoverata per febbre e difficoltà respiratorie, sarebbe stata sottoposta a tampone Covid-19. La giornalista di Mezz'ora in più, il programma in onda la domenica alle 14:30 su Rai 3, è seguita dal personale medico dell'ospedale Spallanzani di Roma ed è stata trasportata lì direttamente dalla sua abitazione, a seguito di sintomi che faticavano a rientrare. Al momento sono in corso tutti gli accertamenti del caso. L'ultimo bollettino dello Spallanzani riportava la seguente situazioni in base a casi e ricoveri: "in totale sono 172 i pazienti postivi al coronavirus, di cui 25 con supporto respiratorio. In giornata sono previste ulteriori dimissioni di pazienti asintomatici o paucisintomatici. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, sono a questa mattina 223".

La giornalista Lucia Annunziata stava continuando a portare avanti l'appuntamento in tv con tutte le precauzioni derivate dall'emergenza coronavirus in Italia. Ospiti in collegamento streaming, distanze di sicurezza e le dovute misure all'ingresso, come da protocollo Rai delle ultime settimane. Un intervento a telecamere spente e cellulari accesi era stato, invece, quello che lo scorso 1 aprile l'aveva vista protagonista di un'intervista con la collega Barbara Carfagna a Quarantalks, il canale Instagram della Bologna Business School.

Dopo aver espresso le sue perplessità sul ruolo che sta avendo la Protezione Civile in questa pandemia, che in primis ha colpito l'Italia subito dopo la Cina, Lucia Annunziata si è espressa sul ruolo del Governo e dell'Unione Europea: "L’Europa è morta e questo è il governo dell’improvvisazione. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, fosse stato Churchill avrebbe fermato il treno per il Sud in diretta tv. Draghi ci ha fatti uscire da questa narrazione da Padre Pio e ci ha fatto capire che se continua così dopo verrà la guerra. Quella vera".

Barbara Carfagna e Lucia Annunziata

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