Luca Argentero ha rilasciato un'intervista a ‘Verissimo‘, programma condotto da Silvia Toffanin. Ospite della puntata di sabato 28 settembre, ha ammesso di vivere un momento molto felice: "Sono felice e soddisfatto della mia vita. È molto meglio di ciò che sognavo da bambino". Poi ha parlato della storia d'amore con Cristina Marino e delle accuse di sessismo ricevute nelle ultime settimane.

Pensa al matrimonio con Cristina Marino

Luca Argentero ha ribadito di avere intenzione di sposare la sua compagna Cristina Marino. L'attore ha ironizzato sul desiderio di "riprodursi" e ha spiegato di parlarne in tono scherzoso perché, da uomo riservato quale è, lo imbarazza parlare della sua vita privata:

"Certo, ho pensato di sposarmi, sarei stupido a non farlo. Ti darò la data, te la comunicherò per tempo così ti organizzi. Cristina mi sopporta e questo è già un motivo sufficiente per sposarla. Quando trovi una persona che ti rende migliore di quello che sei da solo, già basta. Io ho bisogno di progettualità, di avere un percorso. Stiamo insieme da 4 anni. È normale immaginare di volermi sposare, di riprodurmi prima o poi. Ne parlo con tono scherzoso perché mi imbarazzo".

La polemica sulle dichiarazioni ritenute sessiste

Nelle scorse settimane, Luca Argentero ha rilasciato un'intervista al settimanale ‘Oggi', nella quale dichiarava che la parità tra i sessi è la causa della fine del romanticismo. In realtà, l'attore sarebbe stato frainteso. Nel salotto di Silvia Toffanin ha chiarito il suo punto di vista:

"Quelle dichiarazioni sono la sintesi, della sintesi, della sintesi. Quando si fa un'intervista si parla a lungo. Ho usato in modo improprio dei termini, quando usi quei termini tiri in ballo anche movimenti che si battono per quei diritti. Era lontana da me l'intenzione di tirare in ballo decenni di lotte per i diritti. La mia intenzione era solo quella di definirmi un po' all'antica. Mi scuso per aver usato le parole in modo improprio. Mi piace quella visione romantica della vita di coppia. Io rivendico il diritto di pagare la cena e mi hanno risposto: ‘Questa è una tradizione che risale ai tempi in cui la donna non poteva lavorare'. Io parlavo di me, di oggi, della mia compagna. Erano osservazioni personali. Parlavo banalmente di galanteria. È incredibile come i social scatenino tempeste enormi".