Lory Del Santo è stata la protagonista della puntata odierna di Storie Italiane. Il programma del mattino di Rai1 è stato incentrato sul caso di Alberto Genovese, ex amministratore delegato di Facile.it, arrestato per violenza sessuale. L'attrice e regista di The Lady è tornata a parlare della violenza sessuale subita quando era giovane, per chiarire alcune dinamiche che si inseriscono quando accade un dramma del genere: "Il senso di potere e di denaro ti inibisce". 

Il pensiero di Lory Del Santo sulla vicenda

Lory Del Santo spiega che uno degli aspetti che colpisce di più e che porta la situazione a un eccesso inspiegabile è la pressione che il proprio carnefice ha sul piano economico, quindi di potere:

Questo senso di denaro e di potere ti inibisce: guardi i soldi che ha, la ricchezza, e sembra impossibile andare contro questo tipo di potere, soprattutto per una ragazza giovane. Contro dei poteri superiori ai tuoi devi avere delle prove schiaccianti, perché altrimenti è un incubo.

Il ricordo della violenza sessuale subita

Nel corso del suo intervento a Storie Italiane, Lory Del Santo ha ricordato il giorno in cui è stata violentata e il suo grande rammarico, il fatto di non aver denunciato il suo aguzzino.

Sono assolutamente pentita di non aver denunciato, nel mio cuore vorrei che questa persona avesse pagato. Poi queste persone possono avere tutto, però non gli basta: io vorrei che questa persona avesse pagato, ma quando sei giovane non hai neanche l’esperienza di capire come funziona la giustizia. La giustizia a volte è anche sorda. Ci sono mille cose che sono attenuanti e tu ti senti piccola e indifesa.

L'esperienza di Lory Del Santo su un evento del genere, come la violenza sessuale, è qualcosa che ha avuto già modo di raccontare anche in maniera più approfondita durante i giorni del MeToo. Ai Lunatici di RaiRadio2 disse: "Si tratta di un evento nero della mia vita che ho preferito dimenticare".