Lory Del Santo, ha raccontato alcuni capitoli della sua vita straordinaria e drammatica, colma di dolori ed episodi al limite dell'incredibile. Ospite a Vieni da me, l'attrice e showgirl che recentemente ha partecipato al Grande Fratello Vip, ha parlato della sua infanzia povera, dell'arresto che subì per errore in gioventù, fino ad arrivare a un evento recente, il più tragico: la morte del figlio Loren. L'aneddoto più inatteso, però, è stato quello relativo alle circostanze della sua nascita, avvenuta in una stalla:

Mia madre era indaffarata, lavorava anche da incinta. Così sono nata all'improvviso, non c’era riscaldamento e mi hanno portato nella stalla. Dove sono nata. C'erano le mucche ed era l’unico punto caldo. Mi ha raccontato mia madre questo fatto, trovo che sia un posto originale dove nascere.

L'infanzia povera: quando Lory rischiò di morire

La Del Santo ha conosciuto momenti di povertà assoluta, e da piccolissima rischiò addirittura di morire: "Il dolce della domenica d'inverno era un po' di neve con del vino. Ho capito dopo che era una cosa speciale, ti posso dire che non era male? Sono nata alla periferia di Verona, nei campi. Talmente fuori che non c'era il mezzo per muoversi, in una casa senza vetri perché era una sistemazione momentanea. Tanto che ho preso la broncopolmonite, sono andata all’ospedale e mi hanno salvata per puro miracolo".

Il ricordo del padre defunto

Lory Del Santo è cresciuta con una madre rigorosa e molto severa: "Non aveva studiato ed era convinta della necessità che io andassi a scuola". Con loro anche una sorella, con cui oggi non ha contatti ("Non abbiamo un rapporto, non ci parliamo da anni. Però so che sta bene e mi basta. Non c’è bisogno assolutamente che la famiglia sia per forza unita se non ci si trova"). Del padre, invece, morto quando era piccolissima, serba solo pochi ricordi:

Lui me lo ricordo solo in un’immagine, perché è morto quando avevo circa 3 anni e mezzo in un incidente stradale. Accettò un passaggio in auto da un amico. Mia madre prese la notizia in maniera devastante: aveva 25 anni, due figlie. Lui me lo ricordo nella bara e ho detto ‘ma cosa ci fa a dormire qua, in questa stanza vuota?’. Non capivo perché lo avessero portato lì e si fosse addormentato. Da piccoli non si capisce cos'è la morte. Io ero molto allegra e mi hanno detto di abbassare la voce perché disturbavo. Però me lo ricordo benissimo, era molto bello.

Lory Del Santo arrestata per errore

Poi, un altro aneddoto curioso. L'arresto subito appena lasciò Verona per la Capitale: "Ero arrivata a Roma per lavorare in televisione, ma ero una brava ragazza, lo sono sempre stata. Non ho mai fumato né bevuto. Mi è successa questa disgrazia che mi hanno arrestato. Per errore, al posto di un’altra. Dicevano che c’era una testimone che era segreta al momento e diceva che io avessi commesso non so quali drammi. Avevo forse 19 anni. Ho dovuto aspettare l’incontro con questa persona". Anche in prigione, rischiò grosso:

Potrei scrivere un libro con quello che mi è successo nel carcere. Prima ero in isolamento, poi ho diviso la cella con una ladra e con una che trasportava stupefacenti. Ci sono rimasta neanche dieci giorni. Neanche sapevo che bisognava avere un avvocato, quindi non l'avevo chiesto. Quando finalmente è stato fissato l’incontro con questa donna che doveva essere la mia accusatrice non mi ha riconosciuta. Mi hanno rilasciata all’istante. Ma nel frattempo avevo rischiato di morire, una donna cercò di rubarmi la collanina della comunione e quasi mi strozzò. Un'altra donna, piccolissima, mi difese e mi salvò. Bisogna avere fiducia nel prossimo. Per fortuna non ero ancora conosciuta e questa cosa non mi ha danneggiata.

Le lacrime per i figli Devin e Loren

L'intervista si è chiusa con molte lacrime da parte di Lory, che prima si è commossa nel leggere la lettera che il figlio Devin le inviò quando partecipò all'Isola dei Famosi. L'emozione è dovuta evidentemente anche al ricordo dell'altro figlio, Loren, morto suicida la scorsa estate a causa di un problema mentale. A proposito di questo terribile lutto, la ex gieffina ha deciso di viverlo senza seppellire i ricordi di Loren.

Dimenticare è sbagliato, ci sono persone che non hanno fatto nulla di male per essere dimenticate e meritano di essere ricordate in ogni momento. Lui faceva parte delle persone buone, come faccio a dimenticarlo? Per questo continuo a guardare le sue foto.