26 Febbraio 20:15 I duetti e gli ospiti del Cantante Mascherato per la finale

Per la prima volta dall'inizio dell'edizione, nel corso della finale de Il Cantante Mascherato saliranno sul palco artisti non mascherati che duetteranno con le quattro maschere rimaste in gara. Si tratta di Red Canzian, Rita Pavone, Anna Tatangelo e Cristina D'Avena. Resta aperta la possibilità che tra questi quattro si celino anche artisti effettivamente nascosti dietro una delle maschere, come i giudici stessi hanno immaginato nelle scorse settimane e sarà curioso scoprire se il programma abbia giocato su questa possibilità.

26 Febbraio 20:00 La finale del Cantante Mascherato in diretta: l’ultima puntata dello show con Milly Carlucci

Va in scena venerdì 26 febbraio la puntata finale della seconda edizione de Il Cantante Mascherato, lo show condotto da Milly Carlucci in onda come sempre in onda su Rai Uno con Milly Carlucci. Quattro le maschere rimaste in gara che si giocheranno la vittoria finale in questo ultimo atto.

Per la prima volta le quattro maschere ancora in gioco, orsetto, farfalla, lupo, pappagallo, duetteranno con quattro cantanti italiani che nel corso delle puntate sono stati anche citati come possibili protagonisti sotto le maschere (e che non è escluso possano esserlo davvero). Nel corso della serata Anna Tatangelo duetterà con il Lupo (che per molti giurati potrebbe essere il su Go ex compagno Gigi D’Alessio), Cristina D’Avena duetterà con l’Orsetto, Rita Pavone con il Pappagallo e Red Canzian con la Farfalla. Quest'ultimo è ritenuto da molti colui che si nasconde sotto la maschera del pappagallo.

I giudici del Cantante Mascherato

Per questa finale, dunque, i quattro giurati Costantino Della Gherardesca, Flavio Insinna, Patty Pravo, Caterina Balivo e Francesco Facchinetti, dovranno indovinare chi sono i volti che si celano dietro le quattro maschere superstiti.

Come si vota

Il meccanismo di voto de Il Cantante Mascherato prevede una scelta fatta dai social e una dalla giuria. Gli investigatori invece avranno la possibilità, quando ne saranno rimasti due che dovranno andare al ballottaggio, di sostituirne uno.