Virginia Raffaele, Barbara D’Urso e Modà ospiti a “C’è posta per te”

La settima puntata di "C'è posta per te" si preannuncia scoppiettante. Virginia Raffaele, nei panni di Roberta Bruzzone, ha mandato la posta a Barbara D'Urso. Tra ironia e battute pungenti, la comica reduce dal successo del Festival di Sanremo 2016, sarà di certo in grado di strappare un sorriso al pubblico. Dal canto suo, la conduttrice di Canale 5 ha sempre dimostrato di sapersi mettere in gioco e di certo non prenderà troppo sul personale le eventuali frecciatine della Raffaele/Bruzzone. Nel corso della puntata, ci saranno anche i Modà per raccontare una storia dal grande impatto emotivo. Rappresenteranno, infatti, una bellissima sorpresa per un loro fan. Non mancheranno, infine, i casi di persone comuni che sperano nel programma per riallacciare rapporti ormai distrutti. Riuscirà Maria De Filippi a imporsi ancora una volta come regina degli ascolti?


Michele: “Io e Loredana siamo stati insieme di nascosto”, lei nega e chiude la busta.

Quando Loredana e il figlio Salvo sono arrivati in studio, Michele ha detto: "Loredana noi ci amiamo tanto, non possiamo mandare all'aria tutti i sacrifici che abbiamo fatto per stare insieme. So che non vuoi deludere tua madre e tuo figlio Salvo, per questo non vuoi tornare a casa. Salvo, io e tua madre ci siamo visti, siamo stati insieme, ci siamo baciati, ci siamo amati, la nostra passione è stata tanta. Quando non ci potevamo vedere, ci sentivamo. Abbiamo rotto due matrimoni per vivere la nostra vita alla luce del sole. Ho fatto di tutto per renderti felice. Le spese mi hanno portato ad essere nervoso. Da quando te ne sei andata, la casa è vuota. Torna a casa, ti amo".

Loredana, però, ha smentito le sue parole: "Sono delusa da lui, ho deciso di lasciarlo dopo i suoi comportamenti. Non si è sempre comportato bene. Ci siamo solo abbracciati, non baciati. Maria chiudiamo la busta". L'uomo, intanto, continuava ad insistere, sostenendo di avere dei messaggi a prova della relazione che è continuata dopo la fine della convivenza. Loredana, però, ha voluto chiudere la busta sostenendo: "Mi ha mancato di rispetto come donna e come madre. Sono più tranquilla senza di lui".


Michele prova a recuperare il rapporto con la sua compagna Loredana.

Michele ha da poco interrotto la convivenza con Loredana. Lei è tornata a casa dalla madre. Lui è certo che lei lo ami ancora perché spesso si sono risentiti e si sono dichiarati il reciproco amore ma Loredana non ha il coraggio di parlare con suo figlio e la madre. Quest'ultima non sopporta Michele perché lo vede come la causa della rottura del precedente matrimonio di Loredana. Il figlio invece detesta Michele perché l'uomo spingeva Loredana a costringerlo a trovarsi un lavoro.

Loredana e Michele si sono conosciuti ad aprile 2011 su Facebook ed erano entrambi impegnati. Dopo aver scoperto di avere amici in comune, hanno organizzato un'uscita con i rispettivi coniugi e amici. Scoprono una forte attrazione. Inizia così una relazione clandestina. Si vedono quando i rispettivi coniugi lavorano. Lo dicono ad una terza persona che avvisa il marito di lei che la caccia di casa. Michele lascia la moglie e inizia una relazione con Loredana. Attualmente i rispettivi ex coniugi stanno insieme. Lo stress dei problemi economici, invece, ha portato la storia di Michele e Loredana ad incrinarsi.


Kekko a Rita: “Anche mia madre ha avuto un tumore, la tua storia mi ha emozionato”

Quando Rita è arrivata in studio Carmela le ha detto: "Non so abbracciarti, farti complimenti, darti baci. Forse non sono come le altre madri. Sono pentita, sei stata la mia prima figlia e ho cercato di farti crescere forte, facendoti mancare il calore che meritavi. Chissà quanto freddo avrai patito per colpa mia. Potrai mai perdonarmi?". In una lunga lettera letta da Maria De Filippi, Carmela ha spiegato quante volte avrebbe voluto abbracciarla ma non aveva il coraggio di farlo. Quando sono arrivati in studio i Modà, le lacrime di Rita si sono trasformate in puro entusiasmo. La ragazza era raggiante. Kekko le ha svelato: "Lo sai che ti chiami come mia madre? Anche lei si chiama Rita. Mi sono emozionato perché anche la mia mamma ha avuto un tumore. Poi iniziò una cura e grazie a Dio oggi sta bene. Questa storia mi ha colpito moltissimo, credo non sia mai tardi per pentirsi. Ho un regalino per te". Le ha donato un pendente della Madonna di Medjugorje e i biglietti di andata e ritorno per tutta la famiglia per andare in pellegrinaggio sul luogo delle apparizioni. Poi ha cantato per lei la canzone "È solo colpa mia".


I Modà sono il dono di mamma Carmela alla figlia Rita.

I Modà sono il dono di mamma Carmela alla figlia Rita

Carmela e Vincenzo arrivano in studio per la figlia Rita, una grande fan dei Modà. La ragazza ha avuto una malattia del midollo da cui è guarita. Per Carmela è stato difficile affrontare la cosa, perché a 15 anni ha perso la madre e ciò l'ha indurita fino a portarla a spingere la figlia a cavarsela da sola. Quando Rita la chiama per dirle che ha un rigonfiamento sotto il collo, Carmela sminuisce la cosa pur avendo paura. Purtroppo, però, la diagnosi rendeva necessari dei cicli di chemioterapia. Quando la figlia stava male e le chiedeva un abbraccio, la donna fingeva di essere forte e piangeva solo in separata sede. Così dopo la guarigione, ha deciso di dirle ciò che non le ha mai detto, facendole incontrare i Modà.


Carmela a Immacolata: “Speravo fossi tu figlia mia, ti ho sempre cercata” e apre la busta.

La signora Carmela entra in studio. Quando la busta si apre vede prima la nipote e poi la figlia. La nipote spiega: "Ho 18 anni, voglio bene a mia madre e lei ne vuole a me. Sono qui solo perché questa cosa per mia madre è molto importante e non voglio vederla soffrire". Immacolata, allora, prende la parola: "Fino ad 11 anni sono stata felice poi a 19 anni ho saputo della tua esistenza. Mi sono fatta tante domande. Ho saputo che ti sei rifatta una famiglia e mi sono chiesta perché sei riuscita ad amare gli altri ma non me. Nonostante le batoste, ho voluto conoscerti. Come si fa a non cercare più una figlia quando la si mette al mondo? Io rinuncio a tante cose per mia figlia ma lei è la cosa più bella della mia vita. Vorrei un rapporto con te, perché un legame tra madre e figlia non si può spezzare così".

Carmela, allora, dice di aver capito che è la figlia Immacolata: "Non è colpa mia, avevo 15 anni quando è nata. Dovevo lavorare, la volevo a tutti i costi. Un giorno vado a lavorare e quando sono tornata a casa non l'ho trovata più, l'avevano data in adozione. L'ho sempre cercata. Nel mio cuore la sentivo presente. Quando è arrivata la posta ho subito pensato che fosse mia figlia che mi cercava. Per me è ancora meglio di una figlia. Anch'io ho avuto una storia brutta. Sono venuta qui proprio per prendermela e fare ciò che non ho potuto fare fino ad ora". La busta si apre e le due si abbracciano. La rete intanto sottolinea il fatto che mentre ascoltava le parole di sua figlia, la donna non ha battuto ciglio.


Immacolata cerca la madre che non ha mai conosciuto.

Immacolata vorrebbe conoscere la madre e si è rivolta a "C'è posta per te" insieme alla figlia Carmela. Di lei sa solo il nome e il cognome. Ha vissuto con il padre ferroviere e una donna amorevole che si prendeva cura di lei. Purtroppo, però, questa signora è morta quando Immacolata aveva solo 11 anni. Il padre si risposa. Con questa nuova compagna, però, le cose cambiano. Quest'ultima urlava perché Immacolata non faceva le pulizie per bene prima di andare a scuola. Era solita dirle che aveva sposato suo padre solo perché aveva un posto fisso e una figlia che poteva tenere in ordine la casa. Il padre non se la sentiva di chiudere il matrimonio. Questa donna, durante una lite, un giorno rivela ad Immacolata che non è figlia della signora che si era presa cura di lei. Il padre finalmente le dice la verità. Grazie alle zie ha avuto alcuni dettagli sulla donna che l'ha messa al mondo.


“Dite fesserie, non sarete mai i nonni di nostro figlio” poi però aprono la busta.

Durante il matrimonio, poi avrebbero dovuto dividere le spese. Giovanni ed Eleonora, però, si sono tirati indietro. Dopo la mediazione di Maria De Filippi, Giovanni ha riconosciuto il suo sbaglio.

"Pasquale è come un figlio per me, è un grande lavoratore, mi pento anche dello schiaffo che gli ho dato. Gli chiedo scusa qui, davanti a milioni di telespettatori".

Pasquale ha spiegato che era arrivato in studio con l'idea di aprire la busta, ma lo ha infastidito il fatto che incolpassero sua madre per i loro dissapori. La signora Angela, allora, ha ribadito

"Abbiamo dovuto firmare delle cambiali per il pranzo di matrimonio, quei soldi potevo spenderli per mio nipote. Annamaria poteva vivere con meno preoccupazioni".

Pasquale si infuria di nuovo con Giovanni: "Io con mio figlio non mi comporterò mai come hai fatto tu, quelli non saranno mai i nonni di mio figlio. Al bambino ci penso io". Maria De Filippi rimprovera ad Annamaria di essere troppo dura con i suoi genitori, può comprendere la rabbia della famiglia di Pasquale ma non la sua. Poi sbotta: "Se volete chiudere chiudiamo". Pasquale prima li accusa di dire "fesserie", poi decide di aprire la busta a patto che non si mettano in mezzo anche gli altri parenti. È Annamaria ad opporre resistenza ed esce dallo studio con la suocera per riflettere. Angela, il marito e Pasquale vogliono aprire la busta. Annamaria continua a tentennare poi dice: "Mamma e papà se apro, il rapporto lo apro solo con voi non con zii e cugini. Non chiedetemi di venire a trovarli". La busta viene aperta.


Annamaria: “Amavo mio padre ma ho avuto parecchie delusioni da lui”

I quattro hanno accettato l'invito. Giovanni chiede alla figlia di spiegare dove ha sbagliato e perché lo tengano lontano. Spiega di voler riallacciare un rapporto con lei e Pasquale e di avere il desiderio di fare il nonno. A Pasquale, che continua a interromperlo, dice di avergli dato la cosa più importante della sua vita. Sua figlia. Maria De Filippi interviene e chiede a Pasquale perché è così arrabbiato. La madre di Pasquale spiega che Giovanni non avrebbe mai dovuto alzare le mani su Pasquale soprattutto tenendo conto dei problemi di salute avuti dal giovane quando era  bambino. Annamaria, inoltre, sottolinea che aveva precisato di non volere serenate o festa di addio al nubilato. E viene chiarito anche cosa è accaduto prima del matrimonio. Il padre di Annamaria aveva organizzato una festa e contemporaneamente ne aveva organizzata una anche Pasquale e quindi, la ragazza ha preferito andare a quella del suo compagno. Poi spiega: "Io amavo mio padre, ma ho avuto tante delusioni da lui". Poi urla contro di lui: "Ti ho chiesto di accompagnarmi all'altare e non l'hai fatto e anche tu mamma che mi hai partorito non sei venuta". Giovanni replica: "Perché non hai imposto a tuo marito che se non c'ero io non ti sposavi?". Pasquale rivolta il coltello nella piaga: "Non è vero che Annamaria piange quando non vede i genitori, piange quando li vede perché la fanno arrabbiare". Intanto, la rete ironizza su Giovanni e sul padre di Pasquale, che non ha ancora aperto bocca.


Giovanni ed Eleonora cercano di riallacciare un rapporto con la figlia Annamaria.

Giovanni ed Eleonora si sono rivolti a "C'è posta per te" perché la figlia Annamaria non vuole più avere rapporti con loro dopo che Giovanni ha litigato con il compagno di lei, Pasquale. Quando Annamaria e Pasquale si sono fidanzati, lei aveva 14 anni e lui 19. All'inizio vivevano distanti, quindi si vedevano solo durante le vacanze. A 16 anni, la figlia chiede a Giovanni di permettere a Pasquale di vivere con loro. Il giovane viene accolto come un figlio. Dopo poco, Pasquale chiede in sposa Annamaria e il padre acconsente. Dieci mesi prima del matrimonio, tramite la figlia più piccola, il padre scopre sul cellulare di Annamaria delle foto intime di lei con il fidanzato. Giovanni si infuria. Pasquale lascia la casa e così anche Annamaria.

Dopo cinque mesi riescono a riavvicinarsi e riprendono ad organizzare il matrimonio. Pasquale, però, era più freddo e così anche la madre di lui, che probabilmente non aveva digerito le sberle che Giovanni aveva dato a suo figlio. Intanto, i genitori di Annamaria organizzano una festa a sorpresa per lei prima del matrimonio. Pasquale non vuole che vada a quella festa, la ragazza lo spiega al padre che dice: "Figlia mia se Pasquale non ti sposa più, ho vinto un terno a lotto". Pasquale sente e scoppia una lite. I due si sposano senza i genitori e i parenti di lei. Quando la ragazza sta per dare alla luce il suo primo figlio, si recano in ospedale, ma Annamaria li allontana. La posta è per Pasquale, Annamaria e i consuoceri.


Barbara D’Urso spiega a Roberta Bruzzone come entrare nella scena del delitto.

Barbara D’Urso spiega a Roberta Bruzzone come entrare nella scena del delitto

Aperta la busta si è ritrovata al cospetto di un'arrabbiatissima Roberta Bruzzone, che le ha spiegato

"Povera piccola sciacalla in che guaio ti sei cacciata. Ti va bene la luce? O ne vuoi di più? Hai deciso di entrare nel mio campo, quello della cronaca nera. Come hai osato sfidare la bella bionda e procace criminologa? Hai tirato troppo la corda. Oggi tutti vedranno che non sei titolata a trattare questo argomento. Ti farò un esame. Se lo superi ti lascerò l'esclusiva allo sciacallaggio ma se non lo supererai, dovrai invitarmi in tutte le tue trasmissioni come tuttologa".

Tra domande esilaranti, accuse di "fintume" e "specchio riflesso, cadi nel cesso", la criminologa ha annunciato a Barbara D'Urso di non aver superato l'esame. A questo punto è stata la presentatrice a fare una domanda alla Bruzzone: "Come si entra nella scena del delitto?". Poi ne ha dato una dimostrazione pratica (vedi foto in alto). Barbara D'Urso, poi, ha deciso di togliere la busta.


La D’Urso ironizza: “Apro la busta se è il mio ex marito che non vuole più gli alimenti”

Maurizio ha portato l'importante missiva a Barbara D'Urso. La presentatrice ha chiesto chi gliela mandasse. Il postino non poteva replicare così lei ha ironizzato: "Se è il mio ex marito che dice che è diventato uomo e non si fa più mantenere da me, accetto l'invito". Arrivata in studio, ha continuato: "Se è lui mi aggiusto la scarpa".


Virginia (Bruzzone) Raffaele scrive alla D’Urso: “Diabolica, sei la sciacalla di Belzebù”

Virginia (Bruzzone) Raffaele scrive alla D’Urso: “Diabolica, sei la sciacalla di Belzebù”

Maria De Filippi introduce Virginia Raffaele spiegando che in tv ci sono tante trasmissioni che si occupano di cronaca. Ecco, allora, arrivare la comica nei panni di Roberta Bruzzone in compagnia della morte che spiega: "Qui una volta era tutta campagna e ora c'è il crimine, ucci ucci ucci sento odor di satanucci. Stasera indaghiamo nel regno delle lacrime, del dolore, insomma un mondo meraviglioso. A decomposta per te, date vita ad uno spettacolo imperdibile. Si sa, non c'è cosa più divina che far piangere la cugina. Decomposta per te vive di gente comune, che va al supermercato e che non è mai stata in tv, cose assurde. […] Dove c'è Roberta Bruzzone c'è televisione. Quando qui richiudono la busta ti viene una rabbia, che ammazzeresti qualcuno. Sto scherzando! Ma chi ha creato tutto questo? Sarà stato il bene? Sarà stato il male o sarà stato boh? In tutto questo c'è una burattinaia, la biondina di satana, "Moria" De Filippi". Poi annuncia un colpo di scena

"La notizia di stasera è che tu, Moria De Filippi sei salva. Tu ti occupi di scaramucce. C'è chi fa peggio, una donna diabolica che parla di cronaca nera non essendone titolata. Lei è la sciacalla di Belzebù, Barbara "D'Urto". Ha scherzato con il fuoco. Ha pestato i piedini da fata di Roberta Bruzzone".