Momento di televisione discutibile a Dritto e Rovescio nella puntata del 7 novembre. Mentre su Canale5 andava in onda il ritorno di Adrian, nella trasmissione di Paolo Del Debbio si discuteva di razzismo e discriminazione negli stadi come nelle città. Ospite in studio un uomo che si fa chiamare Brasile e che sul profilo social della trasmissione viene descritto come un fascista. Il confronto verbale con Francesca Fagnani sembra metterlo in difficoltà tanto che il tono diventa subito esasperato: “Lei ride, c’è poco da ridere. Roma non è fascista, Roma è casa mia. Nella mia borgata vigono ordine e disciplina. Devi fare quello che ti dico io”. Comprensibile l’intervento della Fagnani che reagisce chiedendo all’uomo quale film abbiamo visto, data la costante presenza delle forze dell’ordine in zona. “Nessun film” risponde Brasile “Glieli faccio vedere io i film”.

Vauro Senesi e la lite che rischia di degenerare

Tra gli ospiti c’è il vignettista Vauro Senesi che, registrato il tono di aperta provocazione del romano, gli si avvicina con fare minaccioso, fermandoglisi a pochi centimetri dal volto: “Falli vedere a me i film, fascio di mer**. Queste sono minacce. Vergognati! Minacciare una donna”. A indispettirlo non è solo il tono utilizzato con la Fagnani ma il senso generale del suo discorso che lo ha portato a descrivere come "sua" una borgata di Roma, luogo in cui comportarsi secondo schemi precedentemente definiti, non è chiaro sulla base di quale autorità.

L’intervento di Del Debbio è un assist alla Fagnani

È l’interventio del conduttore Paolo Del Debbio a riportare l’ordine in studio. Il giornalista ha riportato Vauro al suo posto, chiedendogli di lasciare che fosse la Fagnani a rispondere: “O vi riprendete o vi butto fuori tutte e due. Non ha minacciato niente. La Fagnani si difende da sola. È abituata a frequentare gli Spada”. “Sono abituata ai Casamonica” conferma la conduttrice di Belve, precisando così di non avere avuto difficoltà alcuna nella gestione di Brasile. Altrimenti detto Brasiliano, l’uomo che ha provocato la comprensibile furia di Vauro è Massimiliano Minnocci della borgata di Pietralata.