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Le Iene: “Pablo se n’è andato, ora gioca nella squadra di AnnoUno”

Le Iene annunciano l’abbandono dell’inviato Pablo Trincia, con loro da ben sette anni, che ha deciso di giocare nella squadra di Giulia Innocenzi ad AnnoUno su La7.
A cura di Eleonora D'Amore
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"Krokodil è solo uno dei grandi pezzi che in sette anni Pablo Trincia ha realizzato per il nostro programma #leiene. Purtroppo da settembre non farà più parte del nostro cast perché ha deciso di giocare in un'altra squadra, quella di AnnoUno a La7. Un grande in bocca al lupo e l'augurio di realizzare tantissimi altri lavori stupendi, come quelli che ha fatto per la nostra trasmissione. Questo piccolo riassunto di Krokodil è il nostro modo per dirgli arrivederci. Ci mancherà!": con questo annuncio sulla pagina ufficiale Facebook, Le Iene hanno detto "arrivederci" a Pablo Trincia, che dal prossimo settembre farà l'inviato a tempo pieno di AnnoUno su La7.

Del suo passaggio nel programma di Giulia Innocenzi si era saputo lo scorso maggio, ma solo oggi Le Iene ne hanno dato comunicazione ufficiale, svelando la separazione in corso. Lo stesso Trincia aveva così motivato a Tvblog la decisione di passare a La7 dopo tanti anni in Mediaset: "Farò l'inviato. Non mi occuperò di politica, ma dei temi di cui mi sono sempre occupato. Farò reportage sul campo. Mi hanno chiesto se mi andava di collaborare a questa avventura; ho accettato perché è una nuova sfida, mi sono buttato. Ero curioso di provare un nuovo linguaggio, un nuovo modo di scrittura, di montaggio, di regia". La versione di Pablo Trincia, data lo scorso maggio, pare essere leggermente cambiata in itinere: "Certo. So che qualcuno scriverà ‘l'ex Iena Trincia'… io non me ne sono andato. Andrò in onda contemporaneamente a Le Iene ed Announo, ma solo perché sono state aggiunte altre puntate del programma di Italia1, altrimenti non sarebbe successo". Sta di fatto che a fine luglio alla giornalista Menzani ha aperto il varco ad una collaborazione ancor più impegnativa, proprio con Michele Santoro: "Non potrei fare entrambe le cose, sono due prodotti impegnativi. Ho fatto una scelta, avevo già iniziato Announo e adesso ho un accordo per Servizio pubblico e anche per alcuni Speciali. I miei servizi avranno sempre il mio stile: tematiche sociali, in Italia e all’estero. Zero politica, non è il mio pane quotidiano”.

Che sia un arrivederci e non un addio lo si capisce dalle parole di entrambe le parti, ma resta il fatto che da settembre Trincia non farà più parte della squadra di Davide Parenti.

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