Nadia Toffa è tornata sull'inchiesta relativa ai rifiuti tossici nella cosiddetta "Terra dei fuochi" in Campania. Dopo aver indagato sulla situazione generale e aver fatto capire al pubblico nazionale l'entità del dramma, la Iena si è occupata di analizzare una pianta di pomodori, nella quale sono risultate esserci grosse quantità di metalli pesanti, come il piombo, cadmio e manganese, che possono dare grossi problemi di salute. Sono state trovate quantità esponenzialmente superiori all'interno della pianta, manco a dirlo, coloro che l'hanno analizzato, hanno assolutamente affermato che non l'avrebbero mai mangiato.

Avvilenti anche le interviste fatte ad alcuni agricoltori della zona, ben consapevoli dell'inquinamento delle falde acquifere e delle condizioni pessime del terreno. Un agricoltore cita addirittura il caso di un'azienda che produceva concimi e che ha mescolato sostanze tossiche provenienti dalle aziende del nord, spacciandola come normale concime per gli agricoltori. Questi ultimi, che ci credessero o meno, dovevano concimare con quelle sostanze. Addirittura un allevatore della zona racconta di centinaia di pecore morte per gli effetti del contatto con i rifiuti, nate già pesantemente deformate, come le definisce lui "Veri e propri mostri". La principale problematica è l'impossibilità di riuscire a capire quali siano le zone contaminate e quelle che, gestite da aziende agricole serie, non sono infette (esistono ancora).

Nadia Toffa mostra anche come una discarica abbia preso fuoco, telo di protezione compreso, proprio mentre era in giro per la terra dei fuochi con Raffaele Del Giudice di Legambiente. L'incendio, causato da roghi tossici sparso in tutto il territorio, ha provocato l'incendio della discarica quasi totale, con risposte vaghe da parte delle forze dell'ordine.