Lara Saint Paul è morta all'inizio di maggio 2018. L'artista, che aveva partecipato a diverse edizioni del Festival di Sanremo (peraltro cantando insieme a Louis Armostrong, il quale prese parte alla kermesse negli anni '60), non ha vissuto un periodo felice dopo la morte di suo marito, costretta a fare ricorso al sostegno della legge Bachelli per dare sostentamento alle sue due figlie con problemi e a se stessa, che negli ultimi mesi ha provato a combattere, uscendo sconfitta, con un cancro molto aggressivo.

La cantante è morta sconfitta da un cancro

Trascorse alcune settimane dal suo decesso, la sorella di Lara Saint Paul è stata ospite di Domenica Live per denunciare come le difficoltà burocratiche abbiano reso impossibile, da dodici giorni a questa parte, la fattibilità di un funerale per l'artista: "E' successo che fino a quando il marito di Lara è stato in vita, la loro è stata una esistenza agiata. Lui si occupava di tutto quello che era necessario e Lara, da artista, si è sempre occupata della musica".

Una delle figlie di Lara Saint Paul è disabile

Le figlie di Lara, la aiuta a sottolineare Barbara d'Urso, hanno dei problemi importanti e lei si è ritrovata senza alcunché, perché si è accorta che parte dei contributi non era stata versata, quindi si è ritrovata per strada. La stessa Lara Saint Paul aveva chiesto aiuto con un video, rivolgendosi a chiunque potesse aiutarla. Ma lo sfratto è stato inevitabile e, per fortuna, la cantante ha trovato il sostegno della famiglia, racconta la sorella:

Dopodiché è venuta a casa mia. Da sei anni Lara e i suoi due figli, di cui una disabile, è venuta a vivere da me. Poi si è ammalata di cancro e purtroppo è morta.

Le difficoltà burocratiche per i funerali di Lara Saint Paul

Ma le problematiche per le sue onoranze funebri non sono di tipo economico, bensì burocratico. Spiega la donna: "Lara ha sempre parlato di voler essere cremata, per lei la morte fa parte della vita. Le norme sulla cremazione sono così incredibili che, dopo 12 giorni, noi stiamo attendendo l'ok per poterlo fare. Perché Manuela è con me e ha potuto firmare, mentre l'altra figlia ha un sostegno e non ha ancora potuto farlo. La cosa che rende insopportabile questa attesa è che appunto le ragazze stanno attendendo perché possano essere celebrati i suoi funerali". Barbara d'Urso si è quindi detta disponibile a fare qualsiasi cosa pur di contribuire alla risoluzione di questa situazione complessa.