Lara Comi è tra i protagonisti della puntata di ‘Sopravvissute‘ in onda domenica 10 marzo. Intervistata da Matilde D'Errico, l'europarlamentare è tornata con la mente a un incubo durato anni. Un imprenditore veneto si era invaghito di lei dando seguito a quella che per la trentaseienne è stata una vera e propria persecuzione.

Storia di un incubo durato 7 anni

Era il 2012 quando Lara Comi si è ritrovata a essere, suo malgrado, l'oggetto delle attenzioni di un uomo che dopo averla vista in tv, si è invaghito di lei. L'imprenditore era riuscito a incontrarla a Rimini, nel corso di un evento pubblico, e in quell'occasione aveva ottenuto il numero di telefono dell'europarlamentare. Fu l'inizio di una serrata persecuzione. Lara Comi sostiene di aver iniziato a ricevere insistenti messaggi, sia sul cellulare che sui social network. Poi l'uomo avrebbe superato ogni limite, inviandole fiori, proposte di matrimonio, pedinandola e attendendola sotto casa. La politica presentò ben 27 denunce per atti persecutori e davanti al giudice spiegò:

“Mentre ero in tv mi diceva che mi stava guardando, mi seguiva, più volte me lo sono trovato fuori casa, ho cambiato casa, ho tolto il secondo cellulare. Sono arrivata al punto di non dire più pubblicamente dove andassi per la paura di vederlo. Mi scriveva che voleva fare l’amore con me, che avrebbe voluto fare dei figli con me. Era andato anche a prenotare la chiesa per il matrimonio con un nome falso”.

La persecuzione si intensifica dopo un viaggio a Medjugorje

Nel 2016, l'uomo fece un viaggio a Medjugorje che gli avrebbe dato modo di riflettere sulla sua esistenza fino a giungere alla conclusione di voler mettere su famiglia. In aula, l'imprenditore raccontò: “Mi ero detto che avrei voluto una svolta dal punto di vista affettivo. Avrei voluto creare una famiglia e ho pensato subito alla Comi. L’avevo chiamata al telefono, ma lei fu categorica. Io provai a insistere. Volevo farle capire che ci tenevo”. Lara Comi ha raccontato a Matilde D'Errico che l'idea di sposarla le venne presentata dall'uomo come una sorta di rivelazione divina: "In quel caso è Dio che gli aveva detto che doveva ingravidarmi e avere una famiglia con me". L’imprenditore è stato condannato a 10 mesi per stalking.