A causa degli ascolti poco soddisfacenti, la Rai ha deciso di cambiare la programmazione della fiction ‘L'Aquila – Grandi speranze‘. La serie televisiva con Giorgio Marchesi, Luca Barbareschi e Donatella Finocchiaro non andrà più in onda su Rai1. La quarta puntata, inizialmente prevista per la prima serata di martedì 7 maggio, verrà sostituita da ‘La verità vi spiego sull'amore', film di Max Croci, con Ambra Angiolini, Carolina Crescentini e Giuliana De Sio.

La fiction si sposta al venerdì su Rai3

Coloro che vorranno vedere i restanti tre episodi della serie, dovranno attendere il venerdì sera e sintonizzarsi su Rai3. La quarta puntata andrà in onda il 10 maggio. La quinta puntata verrà trasmessa il 17 maggio, mentre per assistere al sesto e ultimo episodio occorrerà attendere venerdì 24 maggio, sempre su Rai3.

Le dichiarazioni di Giorgio Marchesi

Giorgio Marchesi, che nella fiction interpreta Franco Basile, è intervenuto su Facebook per commentare l'accaduto. L'attore ha rimarcato l'impegno che tutto il cast ha profuso sul set, nella consapevolezza di avere tra le mani un tema estremamente delicato da trattare: la scia di dolore di un evento traumatico come il terremoto.

"Le prossime puntate de ‘L'Aquila – Grandi speranze' andranno in onda su Rai3 tutti i venerdì. Volevo avvisare chi la stava seguendo su Rai1. Peccato! Credevamo molto in questo progetto che abbiamo fatto con il solito impegno, ma con un sentimento diverso, proprio perché eravamo lì, in mezzo a quelle cicatrici. Inutile soffermarsi sui motivi di ascolti inferiori alle aspettative, che sono tanti e diversi, come sempre. E che spettano agli addetti ai lavori. Quello che mi preme condividere con voi è l'onestà con cui abbiamo lavorato tutti e, personalmente, ho la consapevolezza di avercela messa tutta, affrontando questa serie con le migliori intenzioni. Anzi, con la speranza di aiutare la città. Sono riconoscente a tutti gli aquilani, medici e non, che mi hanno fatto conoscere L'Aquila e aiutato a costruire il personaggio di Franco. Spero di essere riuscito ad esprimere parte di quello che loro mi hanno regalato. E ora, come sempre, tutti pronti a ripartire!".