Da due giorni la morte di Diego Armando Maradona ha letteralmente sconvolto il mondo, non solo quello dello sport. Se in Argentina sono stati programmati tre giorni di lutto nazionale, in Italia la televisione continua a ricordare el pibe de oro attraverso le testimonianze di chi lo ha conosciuto Tra queste c'è quella di Lapo Elkann, che a Verissimo, nella puntata che andrà in onda il 28 novembre ma che è già stata registrata, racconterà a Silvia Toffanin il suo rapporto con Maradona. "È come se fossi morto io: è successo a lui ma poteva capitare a me”, ha detto Elkann, tracciando una linea di congiunzione tra gli eccessi della vita di Maradona e quelli che hanno caratterizzato la sua:

Era un amico vero, con un cuore immenso. Era quasi un fratello per me. Diego ha combattuto in un mondo molto complicato. Aveva delle qualità umane pazzesche e va ricordato per le sue grandi doti, che andavano oltre quelle calcistiche.

"Maradona per me – aggiunge Elkann – era una persona generosa, con una grandissima bontà d’animo, sempre pronto ad aiutare i più fragili e i più deboli. La sua scomparsa è una delle più grandi perdite per tantissimi di noi”.

I problemi con la droga

Lapo paragona gli errori comuni commessi da lui e dal fenomeno argentino, che non ha mai nascosto i problemi con la cocaina iniziati nei suoi ultimi anni da calciatore del Napoli (raccontati con estrema franchezza nel film documentario di Asif Kapadia disponibile su Netflix): “Quello che è successo a lui poteva succedere a me. Le battaglie che ha combattuto lui, le sofferenze che ha provato per via delle dipendenze sono le stesse che ho provato anch’io e che affrontano milioni di persone. Hanno ironizzato spesso sul web su noi due ma io ero orgoglioso e onorato di essere affiancato a Diego perché era un uomo che generava luce, passione e amore per tutti. Lui veniva dal nulla a differenza mia, ma in comune avevamo i vuoti che combattevamo e colmavamo con le sostanze”.

Il primo incontro tra Lapo Elkann e Maradona

Quindi Lapo ricorda il giorno in cui conobbe Diego Maradona, in occasione di un Juventus-Napoli di qualche anno fa e torna ai momenti più difficili della sua vita, raccontando come l'ex campione del Napoli, forse comprendendo le dinamiche che avevano portato a certe cose, gli aveva offerto il suo supporto: “E’ sempre stato vicino a me come ad altre tantissime persone. Aveva una generosità d’animo a 360 gradi, in tutto quello che faceva. Mi ha sempre supportato ed è sempre stato affettuoso con me perché, pur essendo adulti, eravamo rimasti dei bambini molto sensibili”.