La nuova stagione televisiva è entrata nel vivo, è già cominciata (a regime) da qualche settimana, e noi di Fanpage.it abbiamo atteso un po' prima di poter fare un bilancio su uno dei programmi più chiacchierati degli ultimi giorni. Stiamo parlando de La vita in diretta, il salotto pomeridiano di Rai 1 che l'anno scorso ha potuto contare sulla conduzione prima di Mara Venier e Lamberto Sposini, poi della Venier in coppia con Marco Liorni. Conduttori che sono piaciuti fin da subito ai telespettatori i quali seguivano La vita in diretta con molto interesse e costanza. Noi di Fanpage.it – dati alla mano – avevamo contestato una dichiarazione della d'Urso che parlava dei suoi seguitissimi programmi dal momento che il contenitore pomeridiano di Canale 5 veniva ripetutamente battuto dal diretto competitor di Rai 1. Quest'anno, invece, la situazione è cambiata, si è rovesciata totalmente.

La vita in diretta ha avuto un forte calo degli ascolti, dovuto sicuramente al restyling del programma, al cambio dei conduttori e alla controprogrammazione di Canale 5 sempre più agguerrita. Da fine ottobre tra l'altro ci sarà un altro ingresso nel pomeriggio televisivo, quello di Rita Dalla Chiesa che attirerà sicuramente molti curiosi e fedelissimi della storica conduttrice di Forum. Nel dettaglio, nella giornata di ieri, La vita in diretta ha aperto con 1.338.000 telespettatori (13,18% di share) nel segmento Italia in diretta, per poi registrare 1.257.000 spettatori (13,63%) nella prima parte e 1.523.000 (15,44%) nella seconda. Canale 5 invece ha aperto il pomeriggio, oltre che con Beautiful, con due macchine da guerra: Uomini e Donne al 23% e Il Segreto al 24,85%; Pomeriggio Cinque invece ha registrato nella prima parte il 18,95% con 1.749.000 spettatori e nella seconda 1.656.000 e il 6,43%. E' indubbio dunque il calo di telespettatori de La vita in diretta che probabilmente preferivano la conduzione più salottiera della Venier, da sempre fiore all'occhiello della tv di Stato. L'anno scorso, proprio il 26 Settembre 2012, Buon pomeriggio Italia volava al 20,36% (+7% rispetto a quest'anno) mentre La vita in diretta al 21,52% nella prima parte (+7%) e al 18,30% nella seconda (+3%) contro Pomeriggio 5 nel segmento Magazine al 13,39%, al 14,18% nella prima parte e all'11,95% nella seconda.

Una conduzione più sobria quella di Paola Perego e Franco Di Mare, che presta maggiore attenzione all'attualità. Una Rai che torna a fare "servizio pubblico" ma che non intercetta il pubblico tipico di quella fascia oraria. Nessuno dunque vuole contestare la professionalità e la sobrietà dei conduttori, che non trascendono nel trash, grida ed insulti, che non vogliono fare un programma "urlato"; ma è anche vero che i telespettatori hanno bisogno di distrarsi, di sorridere, anziché ascoltare i soliti problemi del nostro Paese, la cronaca o l'aggiornamento dal Giglio sulla Costa Concordia. Altro problema che dà del filo da torcere a La vita in diretta è la soap opera spagnola Il Segreto che si è rivelata un grande successo al punto da spingere Mediaset a rivoluzionare il suo palinsesto autunnale, senza spostarla in altre reti minori, come è già successo in passato con altri prodotti. Il Segreto con un ottimo (e forse imprevedibile) 24% di share "regala" a Pomeriggio 5 un traino invidiabile che consente alla d'Urso di poter acchiappare sempre più telespettatori.

Mara Venier è felice di essere tornata a Domenica In e sicuramente sa già che il suo programma batterà Domenica Live di Barbara d'Urso, come ha ammesso la conduttrice di Canale 5: "Sono assolutamente certa che sarò battuta ma Mediaset, rispetto alla Rai, ha obiettivi diversi". Per la d'Urso, e questa è la grande novità, sarà un anno più sereno poichè Domenica Live sarà trasmesso da Cologno Monzese e non più da Roma evitandole dunque di "prendere due volte a settimana il treno Roma-Milano". La d'Urso, dunque, gongolerà certamente per questo forte calo di ascolti de La vita in diretta visto che il suo programma può tornare a respirare e magari a prevalere per tutta la stagione sul diretto competitor di Rai 1. Numeri impensabili quelli della d'Urso quando Piersilvio Berlusconi decise, anni fa, di scommettere sulle fasce orarie del mattino e del pomeriggio, prima trascurate dal Biscione. C'è anche da considerare l'aspetto "social" del programma di Rai 1: ci aspettavamo "La vita in diretta" più interattiva, più vicina ai social e invece, anche se il tentativo di avvicinarsi al popolo della rete c'è, non ha fatto scintille. Le due pagine Facebook totalizzano a stento 5700 iscritti, troppo pochi per una trasmissione così popolare, trasmessa nella principale rete televisiva italiana.

Il presidente della Rai ha difeso La vita in diretta in un'intervista al Messaggero nella quale ha sottolineato come "alcune fedelissime del pomeriggio Rai si siano lamentate per il minor spazio dato alla cronaca e al gossip" ma il Presidente è certo che "a primavera converranno con lei che il racconto di storie vere è altrettanto interessante e coinvolgente". Insomma, bisognerà attendere ancora un po': La vita in diretta è in fase di rodaggio e i telespettatori devono imparare ad abituarsi, anzi ad adattarsi, al nuovo "look" dei programmi Rai.