È arrivata prevista per la seconda parte del 2020 l'uscita in tutto il mondo del film "La vita davanti a sé", la pellicola diretta da Edoardo Ponti e scritta da Ugo Chiti affiancato dallo stesso Ponti, che vede come protagonista una delle attrici più importanti del panorama mondiale, ovvero Sophia Loren, che per la prima volta ha collaborato con Netflix.

La prima collaborazione con Netflix

Un film delicato e introspettivo, prodotto da Palomar – Mediawan Group, con il supporto di Impact Partners Film Service, Artemis Rising Foundation, Foothills Productions, Another Chapter Productions e Scone Investments. Tra gli interpreti accanto a Sophia Loren, all'interno del cast ci saranno attori come Ibrahima Gueye, Renato Carpentieri e Massimiliano Rossi. Si tratta della prima collaborazione con la piattaforma streaming di una delle grandi attrici del cinema italiano che ha rivelato di essere felice per questa opportunità:

Non potrei essere più felice di collaborare con Netflix per un film così speciale. Nella mia carriera ho lavorato con tutti gli studios più importanti ma posso dire con certezza che nessuno ha l’ampiezza di respiro e la diversità culturale di Netflix. Ed è proprio questo che apprezzo particolarmente. Hanno capito che non si costruisce una casa di produzione globale senza coltivare talenti locali in ogni paese, senza dare a queste voci l'opportunità di essere ascoltate. Tutti hanno il diritto di essere ascoltati, il nostro film parla proprio di questo e proprio questo è quello che fanno a Netflix.

Una soddisfazione reciproca, dal momento che non è stata solo l'attrice puteolana ad esprimere la sua felicità nell'avere intrapreso questo progetto. Infatti, a spendere parole ricche di ammirazione per questa inedita collaborazione è stato Ted Sarandos, il responsabile dei contenuti di Netflix, che ha dichiarato: “Sophia Loren è una delle attrici più importanti e celebrate di tutto il mondo. Siamo onorati di dare il benvenuto a lei, a Edoardo e al team che ha portato questo film nella famiglia di Netflix. La vita davanti a sé è una storia bella e coraggiosa che, proprio come Sophia, affascinerà il  pubblico in Italia e in tutto il mondo”.

La trama di La vita davanti a sé

"La vita davanti a sé" è un film corale, dove la solidarietà e l'amore per il prossimo sono il motore dell'intera narrazione, il concetto di famiglia viene ampliato e arricchito di nuovi significati e scopriamo un amore puro e disinteressato, soprattutto sincero; un amore nato dalla reciproca sofferenza. Sophia Loren interpreta Madame Rosa, una superstite dell’Olocausto che si prende cura dei figli delle prostitute nel suo modesto appartamento a Bari. Accoglie anche Momo, un dodicenne senegalese che l’ha derubata. Insieme supereranno la loro solitudine, formando un’insolita famiglia. Il film, inoltre, è l’adattamento contemporaneo del bestseller internazionale La vie devant soi dello scrittore lituano Romain Gary scritto con lo pseudonimo di Émile Ajar, pubblicato per la prima volta nel 1975.