Negli anni '90 "Chi ha ucciso Laura Palmer?" era un tormentone, ma pochi, probabilmente, sanno che dietro l'agghiacciante vicenda di Twin Peaks si cela una storia vera. L'omicidio al centro della serie cult creata da David Lynch e Mark Frost era in parte ispirato a un caso di cronaca autentico, il delitto che vide vittima Hazel Drew nel 1908. Metabook Entertainment ha annunciato la produzione di un libro di David Bushman e Mark Givens che ne racconterà la storia e di un documentario tratto da esso, diretto da Benjamin Alfonsi. Il titolo è "Blonde, Beautiful and Dead" ("Bionda, bella e morta"). Il volume conterrà una prefazione scritta dallo stesso Frost e "Indagherà sui segreti, sulla corruzione e sulla politica di genere che una piccola comunità ha cercato di mantenere sepolta".

Perché Hazel Drew ha ispirato Laura Palmer

La storia di Hazel Drew è un'ossessione personale di Frost, che da piccolo andava in vacanza a Sand Lake, il luogo dove avvenne il delitto, e ne conobbe la storia grazie ai racconti della nonna: "Il primo caso di cronaca nera che mi ha affascinato da bambino, l'omicidio Hazel Drew, ti porta in un turbine di potere, denaro e politica sessuale che appare assolutamente contemporaneo", ha dichiarato il produttore a MovieMaker. "Questa storia ossessionante ha anche fornito l'incubo di una tragedia immaginaria che, decenni dopo, ha posto la domanda ‘Chi ha ucciso Laura Palmer?'". La base di quella torbida vicenda servì per la storia dell'agente Cooper che indaga sull'omicidio di Laura in una cittadina al confine con il Canada. Ad essa si unì lo stile visionario, grottesco ed enigmatico di David Lynch, che alla crime story unì elementi fantasy e soprannaturali: il risultato fu "Twin Peaks", una serie spartiacque che rivoluzionò per sempre il piccolo schermo.

La storia di Hazel Drew

Era il 1908 quando il corpo della ventenne Hazel Drew (nata nel 1888) venne ritrovato mentre galleggiava nello stagno di Teal in fondo al monte Taborton a Sand Lake, nello stato di New York. L'autopsia scoprì che la ragazza era morta in seguito a un trauma cranico per un colpo ricevuto nella parte posteriore della testa, assestato prima che finisse in acqua. La sua morte venne subito considerata come un omicidio e, nelle settimane successive alla scoperta del cadavere, furono indagati molti sospetti: tra questi suo zio William Taylor, rimasto vedovo di recente e poi morto suicida, un  contadino ritardato di 17 anni invaghito di Hazel di nome Frank Smith e l'amico di lui Rudolph Gunderman, un venditore di carbone. Questi ultimi avevano visto la ragazza lungo Taborton Road poco prima della sua morte. Furono sospettati anche un paio di sconosciuti visti da una coppia più o meno all'ora del delitto nelle vicinanze del laghetto: uno era in attesa di una carrozza e l'altro batteva i cespugli vicino allo stagno, come in cerca di qualcosa. A rendere l'omicidio ancora più misterioso, il fatto che solo pochi giorni prima la vittima aveva improvvisamente lasciato il suo lavoro come domestica dal professor E.R. Cary a Troy per ignote ragioni e che aveva lasciato i suoi bagagli alla stazione ferroviaria. Sembra inoltre che la vita solo apparentemente tranquilla e priva di relazioni amorose della ragazza celasse segreti e incontri clandestini. Alla fine, nessuna pista si rivelò risolutiva e non ci furono arresti: l'omicidio di Hazel Drew resta tuttora irrisolto. Da allora, si ritiene che il suo fantasma infesti il laghetto in cui è stata ritrovata.