La tragedia di Rigopiano diventa una fiction televisiva. Lo riporta l'Ansa, che riferisce come Picomedia, casa di produzione guidata da Roberto Sessa ("I fantasmi di Portopalo", "La musica del silenzio"), trasporrà sul piccolo schermo il libro "Il peso della neve" di Adriana e Giampiero Parete. Uscito il 16 gennaio 2018, il volume è stato scritto da due dei sopravvissuti alla disastrosa valanga che il 18 gennaio 2017 seppellì il Gran Sasso Resort provocando la morte di 29 persone. Un dramma che, a poco più di un anno di distanza, è ancora un trauma vivo nella memoria degli italiani.

Il progetto di un'altra fiction su Rigopiano è saltato

Non è la prima volta che si parla di una produzione televisiva ispirata a quei fatti. A febbraio 2017, a meno di un mese dalla vicenda, la Taodue di Pietro Valsecchi annunciò la lavorazione di una fiction su Rigopiano. La tempistica infelice scatenò una grandissima polemica, con le proteste dei famigliari delle vittime e di un'altissima fetta di pubblico. Critiche che alla fine si sono ritorte contro il progetto, tanto che attualmente non esiste traccia di quella fiction, che si sarebbe dovuta intitolare "La valanga" ed era prevista in onda per l'inizio 2018. A giugno 2017, invece, è stato trasmesso un documentario dedicato allo stesso argomento, "C'è qualcuno", diretto da Michele Santoro.

La tragedia di Rigopiano

"Il peso della neve", edito da Mondadori, racconta le tragiche 50 ore prima della catastrofe di Rigopiano. Il 18 gennaio 2017, a seguito di una forte nevicata e probabilmente anche per le scosse del terremoto del Centro Italia del 2016-2017, l'Hotel Rigopiano, ex rifugio e unico albergo dell'omonima frazione, venne investito da una valanga di 120.000 tonnellate di neve e detriti proveniente da una linea di cresta del Monte Siella. All'interno c'erano 40 persone, raggiunte solo il giorno dopo a causa delle vie di comunicazione interrotte, in una delle operazioni di soccorso più discusse della recente storia italiana. Ci furono 29 morti e 11 sopravvissuti.