Tra Fedez e la Rai non è ancora finita. Dopo la telefonata pubblicata dal cantante, il terzo atto è la telefonata integrale dal punto di vista della Rai. Una telefonata della durata di quasi dodici minuti in cui il primo a parlare è Lillo, come amico di Fedez, che prova a calmare la situazione e passa poi il telefono ai responsabili: dal capo-progetto Massimo Cinque, storico autore della Rai, all'organizzatore Massimo Bonelli fino alla vicedirettrice di Rai3 Ilaria Capitani.

Le parole di Lillo e Massimo Bonelli

Lillo parla con Fedez "per un saluto" spiegando che "chi di dovere" vuole parlare con l'artista: "Fede io sto difendendo questa cosa, io sto con te. Ma né io, né Ambra e né Stefano possiamo dare il via a questa cosa. Noi non c'entriamo niente. Fede sto parlando con te per un saluto praticamente, ma ti passerò chi di dovere. Credimi, io sono d'accordo con tutto quello che dici e adesso ti passo le persone che hanno sollevato dei problemi e di cui si può discutere". Massimo Bonelli: "Noi chiediamo a tutti se ci sono testi espressi ma solo per prassi. Ci sono delle posizioni di Cgil, Cisl e Uil…". Fedez irrompe: "Ma io non esprimo le posizioni di Cgil, Cisl e Uil, io esprimo le mie considerazioni di artista e se non siete d'accordo mi chiamate". 

Le parole di Massimo Cinque

È Massimo Cinque a parlare di "sistema". Si rivolge a Fedez dandogli del tu, ma quando il cantante alza la voce, l'autore televisivo passa alla forma di cortesia:

Il servizio pubblico è il servizio pubblico. Tu puoi dire tutto quello che vuoi ma a questo punto dovresti avere le persone che citi nel tuo discorso che a questo punto dovrebbero difendersi. Non c'è bisogno di alterarsi. Le sto chiedendo di adeguarsi a un sistema che probabilmente a lei non lo riconosce ma è quello corretto. Lei ha tutte le sue ragioni ma permetta agli altri di esprimersi. Tutte le citazioni che lei fa con nomi e cognomi non possono essere citate perché non c'è una controparte. A prescindere dalle affermazioni vere o meno, quelle citazioni possono essere dette in contesti che non sono quelli che lei sta riferendo. […] Un contesto diverso da una tribuna politica non è corretto.

L'intervento di Ilaria Capitani

La vicedirettrice Ilaria Capitani spiega: "La Rai non ha alcuna censura da fare. La Rai fa un acquisto di diritti di ripresa e la Rai non è responsabile né della sua presenza né di quello che lei dirà. Io ritengo inopportuno il contesto". Riprende la telefonata l'organizzatore Massimo Bonelli: "È un problema di opportunità perché la Rai acquista un prodotto editoriale preciso. Siamo in difficoltà". Alla fine della telefonata non è chiaro chi ha chiesto ufficialmente a Fedez di cambiare il testo, se la Rai o l'organizzazione per conto dei sindacati.