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27 Gennaio 2018
21:45

La storia di Danilo: “Voglio che mio padre riparta da me dopo la morte di mio fratello Vincenzo”

Danilo è un giovane ragazzo della provincia di Napoli, che ha mandato la posta a suo padre. L’intenzione è quella di dirgli che la morte di suo fratello Vincenzo non dovrà mai più condizionare il loro rapporto. Il regalo per lui sono stati i giocatori della Roma Radja Naiggolan e Alessandro Florenzi:
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È Danilo il protagonista della prima storia della terza puntata di C'è posta per te. Il ragazzo, proveniente da una provincia di Napoli, ha voluto inviare la posta a suo padre, che nell'ultimo periodo sta subendo la mancanza di suo fratello Vincenzo. Fratello morto in un incidente, che ha lasciato un vuoto incolmabile nel genitore e ha generato un grande senso di frustrazione nel giovane napoletano.

La storia di Danilo

Il 1 novembre del 2015 che la famiglia di Danilo ha subito un grave lutto. La morte del fratello Vincenzo ha generato una tragedia inevitabile e da allora niente è stato più lo stesso. Il ragazzo prova così a spiegare, attraverso una lettera a Maria De Filippi, la sua angoscia e i suoi propositi, sostenuti dalla presenza di due campioni di calcio, i giocatori della Roma Radja Naiggolan e Alessandro Florenzi:

È da allora che provo a parlare con Papà ma non ci riesco. Mio fratello Vincenzo era sempre sorridente e solare. Tra loro due c’era un rapporto simbiotico, erano due amici. La giornata di mio padre oggi si divide tra lavoro e casa e quando sta a casa guarda in continuazione le foto di Vincenzo sul cellulare. Con lui condivideva anche la passione per la Roma e adesso non gli resta che prendere la sua sedia per guardare, con la sua fotografia a fianco, la partita in tv. Io mi sforzo di assomigliare a Vincenzo ma non ce la faccio. Mi blocco perché mi vergogno, ho paura di non essere alla sua altezza. Io da quando mio fratello non c’è più vivo di rimorsi, di non averlo protetto, di non essermelo goduto, di non avergli detto ti voglio bene. Ho preso una decisione: di non vivere mai più di rimorsi. Voglio allora dire a mio padre che gli voglio bene, che lo voglio abbracciare, che ci sono, ma come Danilo, non come Vincenzo. Voglio presentargli due grandi calciatori per sostenere il suo tifo, anche se tifo per un’altra squadra.

La mamma con i giocatori della Roma

La mamma di Danilo e Vincenzo ha fatto poi il suo ingresso per sostenere a pieno la versione del figlio e chiedere al marito di ripartire insieme, per non lasciarsi soffocare dal dolore. Danilo poi ha rilanciato: "Vedi papà, tu non sei perfetto, hai un piccolo difetto. Guarda la scala, hai bisogno di pensare che la vita è ancora bella e con loro ti verrà facile. Scendono Radja Naiggolan e Alessandro Florenzi.

Ti ha fatto una bella sorpresa. È nu bravo guaglione. Noi qui abbiamo una classifica che ha fatto tuo figlio Danilo e dice così: "mi piacerebbe giocare a carte con te, scopa o sette e mezzo. Mi piacerebbe cucinare con te le crepes. Mi piacerebbe fare un torneo di biliardino". Tu per lui sei un esempio, abbiamo per te dei pensieri, tra i quali anche la maglia della Roma con il numero 10, che quest'anno manca alla squadra.

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