La quarta puntata di Ciao Maschio, il programma del sabato notte condotto da Nunzia De Girolamo, ha superato per la prima volta il milione netto di spettatori. Un record di ascolti arrivato dopo un rodaggio interessante tra stile e ospiti. Sembrava bocciata senza appello la trasmissione della conduttrice, che ha forse pagato lo scotto di aver scelto un trittico di ospiti non sempre all'altezza, soprattutto all'esordio. Luigi De Magistris, Stefano De Martino e Francesco Paolantoni non valgono evidentemente il terzetto andato in onda sabato sera: Vittorio Sgarbi, Cesare Bocci e Raffaele Morelli. Discussione pacata e argomentata, alta molto alta, sul sesso e sull'amore che ha centrato l'interesse del pubblico generalista (la puntata è disponibile qui, su RaiPlay).

Non era mai accaduto prima, d'altronde, che Nunzia De Girolamo superasse il milione di telespettatori con il suo programma che ha realizzato nell'ordine 745 mila spettatori e 8.6% per la prima puntata; 683 mila spettattori e il 6.5% nella seconda (Francesco Sarcina, Guido Crosetto e Luca Barbareschi); 593 mila spettatori e il 7.5% di share nella terza (Rocco Casalino , Maurizio Casagrande e Paolo Crepet); 623 mila spettatori e 6% di share nella quarta (Vladimir Luxuria, Riccardo Bocca, Enrico Silvestrin). La quinta puntata ha fatto meglio di tutte le altre con 1.085.000 spettatori per il 7.6% di share.

Partita dichiaratamente come operazione antipatia, presa di mira sui social ancor prima di andare in onda, con le tematiche messe in campo nella quinta puntata, Nunzia De Girolamo si prende la sua rivincita. Raffaele Morelli cita Ovidio quando parla del sesso delle donne, in grado di poterlo fare solo dopo i 35 anni: "Perché ancora non ha imparato a vivere tutto il tempo dell'amore che la abita. E quindi: come ami adesso non è come amare domani". La conversazione a quattro con il critico d'arte, l'attore di Montalbano e lo psicologo diventa una lezione a tutto tondo tra filosofia, psicologia e costume. Considerazioni mai banali di un Vittorio Sgarbi inedito: "Le parole sono utili nel campo dei pensieri, nell'amore ci vuole silenzio" e Cesare Bocci a prendere appunti: "Questa me la segno e te la rubo". Mai visto un parterre meglio assortito in una trasmissione del genere. Sui social, nessuno tra i detrattori ha parlato. Chissà come mai.