La Rai a trazione sovranista giallo-verde, soprattutto dal lato Lega, teme il ritorno del Commissario Montalbano. Le indiscrezioni arrivano da Repubblica. Proprio dal quotidiano fondato Eugenio Scalfari nel 1976, le voci che arrivano parlano di una Rai preoccupatissima per l'episodio "L'altro capo del filo", sul tema caldissimo dei migranti sulle coste di Sicilia. Stando a quanto letto sul quotidiano, nel pezzo firmato da Giovanna Vitale, a Viale Mazzini si sarebbero accorti, dopo l'abbondante rassegna di anticipazioni sul tema del primo dei due episodi inediti, che parlare dei flussi migratori in un periodo in cui lo scontro politico e il dibattito pubblico è più che mai acceso, tra il possibile processo a Matteo Salvini e la vicenda Sea Watch 3, che forse sarebbe il caso di controbilanciare la programmazione.

Le preoccupazioni di Viale Mazzini

Il timore è che possa nascere un effetto boomerang, come quello avvenuto con le dichiarazioni di Claudio Baglioni durante la conferenza stampa di inizio gennaio per presentare la 69esima edizione del Festival di Sanremo. Proprio a fine giugno, Carlo Degli Esposti, produttore della fiction di Montalbano, nel presentare il trailer alla fine delle riprese spiegò che in quell'episodio c'era tutta la filosofia e il pensiero di Andrea Camilleri sulla vicenda migranti. Le stesse parole di Andrea Camilleri da Fabio Fazio sulla "politica nazista" che c'era nei confronti dei rifugiati, destano preoccupazione ai piani alti di Viale Mazzini.

La soluzione della Rai

La Rai giallo-verde avrebbe trovato la soluzione per arginare in qualche modo il dibattito pubblico, sostituendo la puntata di "Che fuori tempo che fa" di Fabio Fazio con uno speciale "Porta a Porta" dedicato per l'occasioni alle Elezioni Regionali abruzzesi del giorno prima. La scusa c'è per addolcire la pillola.