La Rai darà vita ad un canale tutto in inglese. A darne notizia è stato l'amministratore delegato Fabrizio Salini, nel corso dell'audizione in Commissione Parlamentare. Annunciando la grande novità, Salini ha così introdotto i nuovi progetti per rinnovare il servizio pubblico: "La grande novità nella composizione dell'offerta rai dettata dalla necessità di adempiere agli obblighi del contratto di servizio, sarà la creazione di due nuovi canali: uno in lingua inglese e l'altro dedicato all'informazione istituzionale".

La scelta di aprire un canale Rai in inglese ha un valore strategico importante: "Va a riempire un tassello della Tv pubblica che in Italia non esiste – dice Salini – e che è già forte negli altri paesi europei. L'obiettivo sarà parlare dell'Italia al mondo nella lingua del mondo". L'ad Rai si prende anche la responsabilità di spiegare perché fino ad ora non ci sia stato un progetto di questo tipo:

Fino ad oggi le iniziative pubbliche di promozione dell'Italia all'estero non si sono sempre rivelate efficaci a causa dell'assenza di capacità di fare massa critica su singole iniziative e anche per la frammentazione delle risorse allocate.

Il canale inglese Rai andrà ad aggiungersi ad altri due canali del servizio pubblico rivolti al pubblico estero: "Sulla base della sua missione di servizio pubblico la Rai svilupperà il nuovo canale in inglese che andrà ad arricchire l'offerta diffusa a livello internazionale ad oggi costituita da Rai Italia e Rai World Premium". Obiettivo dichiarato, spiega Salini, sarà quello di "Valorizzare immagine e influenza dell'Italia all'estero, educare gli italiani all'apprendimento della lingua inglese". 

Pur non essendo ancora chiare le tempistiche di realizzazione, l'amministratore delegato fa anche una panoramica finale sui contenuti che arricchiranno la proposta del canale inglese della Rai, oltre che i canali di distribuzione: "Il canale inglese sarà dunque caratterizzato da un palinsesto basato su contenuti originali, rieditati provenienti dagli archivi Rai, su opere cinematografiche, sottotilati, e su spazi informativi in lingua inglese. Il canale verrà distribuito in Asia, Africa, Europa e America. In Italia sarà sia su Digitale Terrestre che su bouquet satellitari".