13 Aprile 2014
16:24

La nuora di Bramieri: “Angela Baldassini non ha amato Gino, ma solo se stessa”

Nel salotto di Domenica Live si è tornato a parlare dell’eredità di Gino Bramieri. La nuora Lucia ha risposto punto per punto alle accuse della compagna dell’attore, Angela Baldassini, e della sua amica Laura.
A cura di D.S.

Nel salotto di Domenica Live, si torna a parlare dell'eredità di Gino Bramieri. Ospite in studio la nuora, Lucia Bramieri. Per iniziare, Barbara D'Urso manda in onda un video in cui un'amica di Angela Baldassini, ultima compagna dell'attore, racconta com'era la relazione tra Angela e Gino e cosa quest'ultimo pensasse – a suo dire – della nuora. Laura ha dichiarato:

"Gino era una persona generosa e umile. Per me la famiglia Bramieri erano Gino e Angela. Una coppia meravigliosa, erano innamorati e coinvolti. Lui diceva "Angela è un angelo di nome e di fatto". Si sono conosciuti in una tintoria, dove lei lavorava. Angela era innamoratissima di Gino. Lui è stato il suo grande amore, non stava con lui per emergere o avere gioielli o altro. Quando lui stava morendo, lei era fissa in ospedale, mangiava nella mensa, era attaccata a lui giorno e notte. Gino non accettava la moglie del figlio. Non voleva avere contatti con lei, nonostante amasse suo figlio."

A queste parole, Lucia Bramieri ha replicato:

"Lo dice lei che Gino non voleva vedermi. Che venga a dire che Gino le ha detto, vale quanto il due di picche. Alla morte di Gino, quello che era di Gino doveva passare ai suoi figli, non doveva incassare tutto la signora Baldassini. Poi non si capisce dove l'ha conosciuto questo Gino Bramieri, ora dice in tintoria, prima in banca, poi a teatro."

Sono state mandate in onda, allora, le dichiarazioni che Angela Baldassini ha rilasciato a Libero:

"La nuora di Bramieri, da mesi infanga il mio nome, l'ho denunciata per diffamazione. Per visibilità, sta rovinando la mia vita, la mia dignità. Se Gino, che era l'uomo più riservato del mondo, l'avesse sentita parlare in tv si sarebbe rivoltato nella tomba."

La nuora di Bramieri ha replicato:

"Non sto infangando nessuno, sto raccontando dei fatti. La Baldassini era la compagna e non la sua famiglia. La sua famiglia era la moglie e il figlio. Lei stessa ha detto di non voler prendere parte alla spartizione dell'eredità, se avesse voluto bene alla famiglia Bramieri non si sarebbe portata via i soldi. […] Lei ha curato Gino per un anno, io ho curato mio marito per anni. E allora? Cosa ha fatto di così eccezionale? Ogni donna cura il proprio compagno, senza prendere soldi. Non ha amato Gino, né il figlio di Gino, ha amato solo se stessa."

Poi ha aggiunto:

"Sono soldi portati via con l'inganno. La signora Baldassini sta male ma non è colpa mia. Se avesse tenuto le manine a posto, questo non non sarebbe accaduto. Se mi spettano questi soldi li voglio. La famiglia Bramieri sono io. È tutta qua la famiglia e te la pigli in saccoccia. I morti sono morti, le volontà di Gino non sono scritte da nessuna parte. Mio marito invece ha scritto tutto in una raccomandata. Mio marito in assoluta buona fede le  ha dato dei soldi. Io porto avanti le ultime volontà di mio marito che si è tolto questo peso dal cuore."

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