Caroline Flack, la presentatrice ex fiamma del principe Harry Windsor, trovata morta nel suo appartamento nella giornata di ieri a soli 40 anni è la terza persona a morire dopo un collegamento con il reality-game "Love Island", del quale era appunto la conduttrice. Una circostanza curiosa che spinge i tabloid britannici a parlare della ‘maledizione di Love Island'. Prima di lei, due giovani concorrenti in due momenti diversi si erano tolti la vita. Parliamo di Mike Thalassitis, trovato morto in un bosco a soli 26 anni, e Sophie Gradon, ex Miss Gran Bretagna suicidata a 32 anni.

Il suicidio di Sophie Gradon

È il 21 giugno 2018 quando Sophie Gradon viene trovata senza vita nella sua abitazione. Una storia che all'epoca, al pari di quanto accaduto per Caroline Flack, sconvolse la Gran Bretagna. Sophie Gradon diventò reginetta di bellezza del Paese nel 2009. Sophie Gradon aveva raggiunto nuova popolarità proprio per aver partecipato allo stesso format di Caroline Flack.

Il suicidio di Mike Thalassitis

Il secondo caso un anno più tardi. Nel 2019, viene trovato senza vita in un bosco il cadavere di Mike Thalassitis. Aveva solo 26 anni. Pochi mesi prima aveva perso sua nonna di 94 anni e un carissimo amico di infanzia.

La storia di Caroline Flack

Caroline Flack veniva da un periodo difficile. Si era dovuta difendere dalle accuse del suo ex compagno, il tennista Lewis Burton che rivelò di essere stato picchiato da lei con una lampada nel loro appartamento. Questa denuncia è costata alla donna il posto di conduttrice del reality. Pochi giorni fa, aveva scritto un messaggio criptico su Twitter: "Sono decisa a parlare, così che la mia vita e quella della mia famiglia non siano più oggetto di gossip o divertimento". Poi il silenzio. Era considerata una grande beniamina del pubblico, ma successivamente ha dovuto affrontare l'ira dei social media, che l'accusavano di essere una donna irascibile e violenta. Da qui, la donna potrebbe aver perso autostima e ragione.