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4 Novembre 2011
20:28

La mancata meteorina racconta il Bunga Bunga a Servizio Pubblico

Chiara Danese racconta alla Fagnani della sua serata ad Arcore, tra spogliarelli, barzellette sconce, toccatine e sfrenatezza. Un mondo che è arrivata ad abbracciare, sognando che le promesse fattele da Emilio Fede si avverassero.
A cura di Marianna D Onghia
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racconta il bunga bunga

Al debutto di Servizio Pubblico non è stato solo il monito alla casta a far tremare il potere, ma anche il racconto di Chiara Danese: ragazza bionda e dall'aria ingenua, la protagonista della vicenda è stata coinvolta per una sola serata nel Bunga Bunga arcoriano, insieme alla sua amica Ambra, entrambe portate lì dal direttore Emilio Fede. Francesca Fagnani ha raccolto la testimonianza della ragazza, ricca di particolari sulle feste di palazzo, sui protagonisti della vicenda e sulle dinamiche del Bunga Bunga.

Le promesse di Emilio Fede

Son state per lo più le promesse del direttore del Tg4 a convincere Chiara a seguirlo ad Arcore, una mega villa che si staglia dinanzi agli occhi della ragazza, stupita come una bambina a due passi da Disneyland: Emilio Fede aveva in caldo per Chiara un posto da meteorina, altrimenti un aiuto per il concorso di bellezza Miss Italia. La stessa kermesse, ieri citata nel video, si è difesa dalle accuse di controllo esterno sulla manifestazione, discostandosi dalla persona di Fede,  che niente può fare nel concorso, come recita la nota dell'evento di casa Mirigliani. Chiara, che sogna il mondo dello spettacolo, capisce che per continuare a farlo deve seguire il direttore, come lo chiama nell'intervista e Fede invita lei e la sua amica ad Arcore.

Arcore's night

“Il direttore (Emilio Fede) ci toccava le gambe”
Chiara Danese
La deputata PDL, Mariarosaria Rossi ed Emilio Fede raggiungono alla macchina le due ragazze: "Vanno benissimo", ma benissimo per cosa? Chiara lo scoprirà solo dopo. Ecco che Berlusconi arriva con un vassoio di anelli colorati e accoglie le due nuove arrivate, forse un pò troppo calorosamente per Fede, che chiarisce subito che "ognuno ha il suo" o la sua. Il direttore accarezza le sue giovani accompagnatrici e le invita a ridere delle barzellette sconce che si raccontano tra i conviviali della serata: quella conclusiva è la battuta del bunga bunga, che come un rituale, annuncia l'arrivo di una statuetta.

Un enorme fallo viene portato al centro dell'attenzione del gruppetto presente nella villa: le ragazze che Chiara e Ambra hanno già trovato al loro arrivo, in maniera disinibita, giocano con la statuetta in maniera altamente erotica e lo stesso fanno con il premier e i commensali, in maniera naturale e spontanea e allo stesso tempo disgustosa, come dice Chiara, che con la voglia di piangere, sente già dentro se che non tornerà in quella villa. Il festino si sposta poi nella sala del Bunga Bunga: al centro un palo e intorno delle sedie. In sala c'è Nicole Minetti, consigliere regionale della Lombardia, che si lancia in uno striptease altamente hot, durante il quale il suo seno è baciato dai presenti

chiara e la fagnani

Uno spettacolo sconvolgente, per Chiara, che esprime il desiderio di andarsene: a fine serata, Ambra e Chiara lasciano la villa con Emilio Fede, che si complimenta con loro per essersi comportate in maniera impeccabile "Quelle dentro sono poco di buono: il premier aiuta quelle come voi". Il sogno del successo abbaglia ancora una volta Chiara, ma dopo questo episodio, il nulla. Niente posto da meteorina, niente Miss Italia e nel frattempo lo scandalo del Rubygate  le coinvolge improvvisamente, lasciandole allo stesso tempo sole. L'unico modo per reagire è raccontare tutto: trattasi di Bunga Bunga.

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